CONSOLATI ONORARI: LA MARCA E SCHIRÒ (PD) INTERROGANO DI MAIO

CONSOLATI ONORARI: LA MARCA E SCHIRÒ (PD) INTERROGANO DI MAIO

ROMA\ aise\ - “L’Amministrazione del Ministero degli esteri ha deciso di chiudere ventisette sedi di uffici di consolati onorari, ubicati in molti paesi e aree del mondo, anche dove la consistente presenza di connazionali o gli interessi strategici del Paese consiglierebbero il contrario. Nel decreto di soppressione non compaiono le obiettive motivazioni che hanno portato a questa decisione, che ci auguriamo non siano riconducibili solo a una generica esigenza di contenimento della spesa”. Così Francesca La Marca e Angela Schirò, deputate PD elette all’estero, che, in una nota congiunta, spiegano perché hanno deciso di presentare una interrogazione in merito al Ministro degli esteri Luigi Di Maio.
“Sinceramente, - osservano – pensavamo che la fase della soppressione delle strutture fosse finita e si fosse aperta quella della reintegrazione dell’organico del personale, avviata dal Governo Gentiloni e proseguita dal successivo governo. In più, non ci ha rallegrato la mancanza di qualsiasi consultazione degli eletti all’estero e del CGIE, che pure per legge è tenuto ad esprimere parere obbligatorio”.
“Per fare chiarezza, abbiamo interrogato il governo per conoscere le specifiche motivazioni del provvedimento e per sapere se, oltre alle chiusure, si prevedono nuove aperture dove la consistente presenza di connazionali, l’arrivo di nuovi emigrati o – concludono – la congestione degli uffici consolari esistenti lo richiedano”. (aise) 

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