LA MARCA (PD) E LA SOLIDARIETÀ ITALIANA IN NEW JERSEY

LA MARCA (PD) E LA SOLIDARIETÀ ITALIANA IN NEW JERSEY

ROMA\ aise\ - La deputata del Pd eletta in Centro e Nord America, Francesca La Marca, ha dato notizia di una “bella e significativa esperienza” sviluppata nel corso delle drammatiche settimane di lotta contro la pandemia da Covid-19 nel New Jersey, per merito dell’Associazione dei Cavalieri della Repubblica italiana, guidata dal Presidente Giulio Picolli.
È, secondo la deputata, una delle “tante vicende di solidarietà e generosità che si sono susseguite in questi giorni di ansia, di tensione e talvolta di lutto, che hanno visto le nostre comunità impegnate a far sentire la loro presenza e a dare il loro operoso contributo. Ma desidero farla conoscere e sottolinearne il valore per la spontaneità dell’impegno dei protagonisti e per il fatto di avere saputo unire e far combaciare, con gesti semplici e concreti, le due dimensioni dell’italianità: quella dentro i confini nazionali e l’altra che ha messo radici in luoghi di intensa emigrazione, come in questo caso il New Jersey”.
Di seguito la storia completa riportata dall’Associazione dei Cavalieri della Repubblica italiana del New Jersey: “Cuori da Cavalieri”.
“Agli albori del Coronavirus, tutti noi eravamo sconvolti da quello che stava accadendo in Italia, tanto che abbiamo tenuto una riunione d’emergenza, per stabilire cosa potevamo fare! Il primo gesto fu merito del Grand’Ufficiale Peter Caruso che, seguendo i notiziari italiani, inviò 15.000.00 Euro all’Ospedale Generale di Cosenza per l’acquisto di respiratori.
Decidemmo quindi di fare una raccolta di fondi da inviare alla Protezione civile Italiana. Ma nel frattempo anche gli Stati Uniti furono colpiti gravemente dalla pandemia, per cui, accogliendo le primissime richieste d’aiuto della nostra comunità, decidemmo di rispondere PRESENTI! Sono state acquistate 10.000 mascherine KN95 da fornire alle Polizie locali e agli Sceriffi di due Contee che ne avevano fatto richiesta: una spesa ingente per le nostre modestissime finanze, ma ogni membro del Board si è autotassato per coprirne il costo.
L’Associazione Italiana Ieri Oggi Domani usando i nostri contatti ha fatto una donazione di mascherine alla polizia di Rutherford NJ e ha fornito, gratuitamente e capillarmente, a più di 150 famiglie appartenenti al sodalizio, le mascherine, tutte consegnate a domicilio grazie ai Presidenti Sig. Carmine Gioiello e Sig.ra Gina Lia. La Federazione Siciliana con il Presidente Cav. Sarah Cangialosi, ha acquistato altre mille mascherine per lo Sceriffo della Hudson County.
Il Cav. Angelo Bio e il Cav. Jack Di Piazza hanno fornito mascherine e guanti chirurgici alle locali polizie di East Hannover e Moonachie.
Il Cav. Thomas Bellavia nel pieno della crisi ospedaliera ha donato l’opera di due suoi Dottori, che operano nella sua clinica medica, sua figlia Alanna, è stata in prima linea dirigendo un gruppo di infermiere.
Inoltre, ho chiesto ai nostri grossisti di offrire gratuitamente prodotti alimentari da trasformare in pietanze calde e fredde incluse le nostre pizze rigorosamente Margherite (Tricolore al centro). Si è aperta una gara senza limiti a chi donasse di più.
Ecco alcuni nomi: E&S Food del Cav. Settimo Guttilla, CIBO del Cav. Alessandro Sita, Conca D’Oro dei fratelli Paolo e Ciro Salvia, Clemente Bakery del Cav. Dino Clemente, Leonard Bakery del Cav. Jack Di Piazza. Tutti, ma proprio tutti, hanno risposto al mio appello “IO CI SONO!”. Il Cav. Settimo Guttilla, insieme ai figli Joe, Jerry e Sandro, ha donato oltre 100.000 dollari in prodotti, che tantissime pizzerie hanno trasformato in deliziose pizze consegnate ai veri EROI di questa guerra contro il contagio: Dottori, Infermieri, Assistenti, personale di supporto, polizia e tanti altri ausiliari. Tutti hanno aperto il loro cuore e il loro portafoglio senza se e senza ma!
Va menzionato un altro vero eroe di questa pandemia: il nostro Cav. Dino Clemente, che trasformando gli alimenti e consegnandoli di persona con i figli Maria, Giulia e Donato Natalino ha contratto lui stesso il virus, come tanti altri volontari. Nonostante questo, il Cav. Clemente, costretto a rimanere a casa dal nostro Cav. Thomas Bellavia MD, da sergente di ferro, ha diretto la sua azienda per continuare ad assistere bisognosi, un’azione da libro “CUORE”. Tantissimi Cavalieri hanno contribuito a tutti gli interventi che ho elencato fin qui, l’hanno fatto in silenzio, consapevoli che non era e non è questo il momento dei riconoscimenti e delle gratificazioni, l’importante per noi è soltanto essere presenti, senza campanilismi.
Questa piccolissima storia andava raccontata: noi facciamo parte di una generazione che è nata durante o subito dopo la fine della seconda Guerra mondiale, i nostri padri risposero presente! incuranti dei rischi, alcuni hanno dato la loro vita, noi abbiamo risposto presenti! nella speranza di riuscire a salvare qualche vita!”. (aise) 

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