PLENARIA CGIE/ GARAVINI: FONDAMENTALE IL RUOLO DEL CGIE IN QUESTA FASE

PLENARIA CGIE/ GARAVINI: FONDAMENTALE IL RUOLO DEL CGIE IN QUESTA FASE

ROMA\ aise\ - “Ho avuto modo di ringraziarvi in occasione della continentale europea per la vostra mobilitazione. Grazie per le prese di posizione che più di una volta avete preso in tutela dell’attuale legge in merito al numero dei parlamentari eletti estero, è importante che continuiate a mettere questa riforma costituzionale all’ordine del giorno dei vostri lavori”. Ha esordito così Laura Garavini, senatrice PD eletta all’estero, intervenendo nel corso della sessione pomeridiana della plenaria del Cgie, che si è svolta oggi presso la Sala delle Conferenze Internazionali della Farnesina.
“Mi piace portare una novità che si è realizzata al Senato nei giorni scorsi e che apre una luce nuova nell’iter della riforma stessa”, ha aggiunto Garavini, “venerdì scorso abbiamo votato al Senato sul Decreto Crescita. In quell’occasione, con 158 voti, il governo non ha avuto i numeri della maggioranza. Questo ci fa ben sperare per la riforma costituzionale”.
Garavini ha poi commentato la proposta di Petrocelli sulla riforma elettorale: “Non solo il ragionamento di un’opzione ripetuta a ogni tornata”, ha sostenuto la senatrice PD, “ma anche l’espressione dell’opzione è estremamente penalizzante, perché rischierebbe davvero di compromettere fortemente la partecipazione al voto, escludendo una potenziale platea di aventi diritto”.
“Su questo fronte”, ha detto Garavini, “il Cgie deve esprimersi con determinazione maggiore di quanto fatto fino a adesso. Dev’esserci una convergenza e un’unità di vedute indipendentemente dallo schieramento politico, a tutela dei diritti e delle aspettative delle nostre comunità all’estero”.
“Come si può prevedere l’ineleggibilità dei commissari Cgie e dei rappresentanti dei Comites?”, si chiede la senatrice PD, “è quasi un insulto, un atto intimidatorio, una mancanza di rispetto. Sicuramente Petrocelli si è avvalso di bravi consulenti, ma che evidentemente non conoscono il mondo dell’emigrazione”.
“In questa fase”, ha concluso Laura Garavini, “il Cgie è fondamentale. Se si devono porre questi paletti, non c’è tavolo di concertazione che tenga. I punti che verranno dal Cgie giocheranno un ruolo importante. Dovete avere una posizione unica nell’interesse delle nostre comunità”. (gianluca zanella\ aise) 

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