SCUOLA ITALIANA AD ASMARA: SIRAGUSA (M5S) INTERROGA MOAVERO

SCUOLA ITALIANA AD ASMARA: SIRAGUSA (M5S) INTERROGA MOAVERO

ROMA\ aise\ - Le criticità della Scuola italiana di Asmara, denunciate dai docenti in una lettera inviata ad aprile alla Farnesina, sono al centro di una interrogazione a risposta orale che la deputata eletta in Europa Elisa Siragusa (M5S) ha presentato insieme alla collega Emiliozzi al Ministro degli Esteri Moavero Milanesi.
“Le scuole italiane statali all'estero rappresentano una importante risorsa culturale, offrendo una peculiare risorsa formativa per i nostri connazionali”, scrive Siragusa nella premessa. “Tra queste, l'istituto statale onnicomprensivo di Asmara risulta essere una realtà fondamentale per i nostri connazionali, contando la frequentazione di circa 1.250 alunni; da un recente comunicato trasmesso da alcuni docenti dell'istituto emergono alcuni disagi che destano preoccupazione in merito alla continuità degli insegnamenti nell'anno scolastico in corso, nonché per il futuro dell'esistenza stessa della scuola”.
“A quanto consta all'interrogante, sembrerebbe, infatti, che numerose materie scolastiche non sarebbero state assegnate ad alcun docente titolare; il decreto ministeriale 25012 del 2018 prevede la possibilità di affidare l'insegnamento di alcune materie a docenti locali”, riporta Siragusa, che aggiunge: “tuttavia, ad oggi, soltanto alcuni insegnamenti sarebbero stati affidati a docenti locali, i quali, peraltro, risulterebbero privi di un titolo di studio equipollente a quello italiano, in quanto in Eritrea non vi sarebbero corsi di laurea equiparabili ai titoli rilasciati in Europa; per altre materie, invece, non essendo stato possibile l'affidamento degli incarichi di insegnamento a docenti locali, si sarebbe provveduto ad assegnarle a docenti interni”.
La deputata chiede quindi al Ministro “se sia a conoscenza di quanto esposto in premessa, e di quali ulteriori elementi informativi disponga” e “quali iniziative, per quanto di competenza, intenda intraprendere per sopperire alle disfunzionalità evidenziate in premessa”. (aise) 

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