Il Ministro Guerini in Islanda

ROMA\ aise\ - Missione in Islanda per il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, che lunedì ha fatto visita al contingente italiano impegnato nell’operazione NATO di vigilanza dello spazio aereo islandese “Northern Lightning III”, cui l’Aeronautica Militare prende parte con il personale e gli F-35A della “Task Force Air Islanda”, mentre ieri, 14 giugno, ha incontrato le Autorità politiche e militari responsabili della Difesa islandese.
“L’Italia e l’Islanda, pur essendo Paesi geograficamente distanti, hanno uno stretto rapporto di affinità strategica, poiché sono entrambi al centro di rotte marittime fondamentali per la sicurezza dell’Europa e della NATO, come quelle artiche e quelle mediterranee”, ha detto il ministro in occasione degli incontri bilaterali con la Chief of Defence ed il Permanent Secretary of State islandesi.
“L’invasione della Russia in Ucraina – ha aggiunto – rappresenta un cambio di paradigma che impone una immediata e lungimirante riflessione sulla nostra postura. Oggi più che mai occorre che la NATO continui ad agire in maniera coesa sul Fianco Est, e allo stesso tempo mantenga una flessibilità strategica tale da poter intervenire in altri quadranti, in caso di necessità”.
Guerini, nello specifico, ha sottolineato come sia “indispensabile vigilare e prestare massima attenzione al Mediterraneo, cui di recente ho dedicato un’apposita direttiva, dove sta crescendo la presenza di attori con obiettivi connessi al controllo di materie prime e alla disponibilità di vie commerciali, e impegnati a aumentare la propria influenza, anche attraverso la presenza militare”.
“Non di meno” ha aggiunto “sul Fianco Nord, dove destano preoccupazione le possibili competizioni strategiche che potranno essere determinate dall’apertura di nuove rotte commerciali sull’Artico”.
“Motivo per cui” ha proseguito “occorre assicurare la piena vigilanza sul rispetto delle norme internazionali in quell’area”.
Il Ministro ha quindi specificato l’impegno dell’Italia per la sicurezza di tutti gli scacchieri europei della NATO, in linea con i principi di tutela cooperativa che fondano l’Alleanza: dal “Fianco Sud” costituito dal Mediterraneo - “per l’Italia una responsabilità che è anche un destino geografico” - al “Fianco Est”, rappresentato dall’Europa Orientale, “in cui l’Italia è presente in Lettonia, in Romania e si avvia ad esserlo in Ungheria, in Bulgaria”, oltre al “Fianco Nord”, proprio in Islanda, “dove l’impiego di 4 modernissimi velivoli F-35A testimonia il nostro cruciale contributo alle attività di air policing dell’Alleanza Atlantica”.
Lunedì il saluto del Ministro al personale della “Task Force Air Islanda”, presente nel Paese nordico con l’operazione “Northern Lightning III” che ha come obiettivo preservare l’integrità dello spazio aereo della NATO, rafforzando l’attività di sorveglianza dei cieli dell’Islanda che non possiede proprie capacità di difesa aerea.
In questa occasione, Guerini si è complimentato con i militari italiani per “il contributo essenziale nel salvaguardare lo spazio di libertà occidentale e la stabilità internazionale. Un contributo che mette a frutto la preparazione delle Forze Armate italiane e tutela i nostri concittadini e i nostri Alleati in un periodo storico turbolento, cui bisogna rispondere consolidando i presupposti della pace, tra i quali la capacità di deterrenza riveste un ruolo imprescindibile”. (aise)