In Campania la riunione dei ministri dell'Interno di Italia, Francia e Germania

ROMA\ aise\ - Italia, Francia e Germania, Paesi Fondatori della Ue, quando parlano con una sola voce sono capaci di dare risposte concrete ai propri cittadini. Questa è l'opinione del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, espressa a margine del trilaterale con i suoi omologhi di Francia e Germania (Marie-Pierre Vedrenne e Alexander Dobrindt) che si è tenuto a Mirabella Eclano, in provincia di Avellino, il 17 e 18 aprile.
Il titolare del Viminale ha evidenziato come Italia, Francia e Germania abbiano saputo già in altre occasioni parlare con voce unica in Europa: "è successo per l’approvazione delle nuove regole europee sul contrasto all’immigrazione irregolare e ai traffici di esseri umani e avverrà ancora per la esecuzione e l’implementazione delle nuove regole". Piantedosi ha quindi spiegato di aver "condiviso con i colleghi una visione ambiziosa e sancito una convergenza profonda su un principio: ristabilire regole chiare affinché l’Europa sia protagonista delle proprie scelte e non debba più agire sotto la pressione dell’urgenza e delle emergenze".
Numerosi i temi al centro dell’incontro cui hanno partecipato per la Francia il ministro delegato Marie-Pierre Vedrenne e per la Germania il ministro Alexander Dobrindt: la piena attuazione del Patto Migrazione e Asilo, che consentirà un controllo strategico della gestione migratoria; i nuovi regolamenti Ue per politiche di rimpatrio più rapide ed efficaci e la creazione di hub dedicati; lo smantellamento delle reti dei trafficanti di esseri umani; il rafforzamento di Frontex a supporto degli Stati membri nei rimpatri dei migranti irregolari e nella difesa delle frontiere; la cooperazione contro il crimine organizzato e il narcotraffico.
A margine della riunione, il titolare del Viminale ha avuto un colloquio bilaterale con l’omologo tedesco, con cui ha concordato di proseguire nella collaborazione per contrastare il traffico di esseri umani, in particolare lungo la rotta del Mediterraneo centrale. (aise)