Italia-Kenya: adottato Piano d’Azione triennale

ROMA\ aise\ - Cooperazione economica, produttiva, industriale, per lo Spazio, crescita congiunta, anche attraverso l’Intelligenza Artificiale, e investimenti. I rapporti tra Italia e Kenya sono stretti e sono stati sugellati in queste ore dalla visita del Presidente della Repubblica del Kenya, William Ruto, prima con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e poi con la Premier, Giorgia Meloni, con cui ha sottoscritto un Piano d’Azione triennale.
Le relazioni tra i due paesi, infatti, “sono eccellenti da ogni punto di vista”, ha esordito Meloni nel punto stampa che ha seguito l’incontro con Ruto. “Per questa ragione abbiamo deciso di mettere a sistema tutti i fronti della nostra cooperazione e di adottare oggi, con questa visita di Stato, un Piano d’Azione triennale che deve indirizzare la nostra azione congiunta”.
Il Kenya, definita da Meloni come “una delle economie più dinamiche dell’Africa sub-sahariana” e con cui l’Italia ha “da sempre rapporti commerciali molto floridi”, “continua a crescere in modo sostenuto” anche grazie agli accordi con l’Unione Europea. E nella crescita del Paese è presente anche il Made in Italy: “la presenza delle imprese italiane sta aiutando a sviluppare capacità e trasferire conoscenze tecnologiche in molti settori del Kenya. Come sta accadendo ad esempio nell’ambito turistico, dove la presenza delle imprese italiane contribuisce ad una posizione sempre migliore del Kenya come destinazione turistica”.
Ma c’è ancora molto che si può fare, secondo Meloni: dall’agroindustria fino allo spazio, dalle infrastrutture all’energia. Per questo la Premier si è detta “convinta che il Business Forum (chiuso dal Ministro Tajani) darà un impulso ancora più decisivo alla nostra cooperazione economica, produttiva, industriale. Perché il nostro obiettivo è quello di crescere insieme, favorendo gli investimenti, creando le condizioni per creare nuova occupazione”.
Parlando del Piano Mattei la Prima Ministra ha spiegato: “il Kenya è uno dei Paesi chiave di questa iniziativa, con il Presidente Ruto e con il suo Governo abbiamo lavorato fin da subito per identificare le priorità giuste, per avviare interventi importanti nel campo dell’energia, nel campo dell’agricoltura, della formazione e del rafforzamento della resilienza climatica”. Produzione dei biocarburanti, filiere produttive del caffè, formazione per giovani manager, cooperazione in ambito scientifico e universitario. Sono le “aree nelle quali chiaramente intendiamo continuare a lavorare insieme anche nei prossimi mesi”. E anche l’intelligenza artificiale è un’innovazione che può risultare decisiva “per lo sviluppo del Continente africano”, specie nei settori dell’agroindustria, dell’istruzione e dell’energia. Così come lo Spazio, per il quale si vuole “potenziare il Centro Spaziale “Luigi Broglio” di Malindi”.
“Continueremo a lavorare per rafforzare insieme il patrimonio infrastrutturale del Kenya – ha assicurato Meloni -, perché siamo consapevoli di quanto i collegamenti e le interconnessioni tra il Kenya e le regioni più interne dell’Africa orientale siano decisivi per lo sviluppo di tutto il Continente, come siamo consapevoli delle enormi potenzialità che possono nascere dall’area di libero scambio continentale africana”. (aise)