La presidente Meloni in Algeria

ROMA\ aise\ - “Abbiamo deciso di rafforzare la nostra solidissima cooperazione, anche lavorando su nuovi fronti come ocean gas e off shore e questo consentirà d rafforzare il flusso di gas”. Così la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a margine dell’incontro con il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune oggi al Palazzo Presidenziale “El Mouradia”. Con la crisi del petrolio causata dagli attacchi di Usa e Israele in Iran, la Premier oggi è volata in Algeria - primo fornitore di gas naturale dell’Italia – dove, prima del Presidente Tebboune, ha incontrato il Primo Ministro Sifi Ghrieb e reso omaggio al Monumento dei Martiri, partecipando alla cerimonia di deposizione di una corona di fiori.
Al centro del colloquio la questione energetica, visto che Roma è tra i principali importatori di gas algerino, e i diversi ambiti su cui rafforzare la cooperazione.
Sul primo fronte, ha detto Meloni, "con il presidente Tebboune abbiamo deciso di rafforzare la nostra solidissima collaborazione che coinvolge anche i nostri due campioni nazionali Eni e Sonatrach, anche lavorando su nuovi fronti come lo Shell Gas, come l'esplorazione offshore. Questo consentirà anche in prospettiva di rafforzare il flusso di fornitura di gas dall'Algeria all'Italia".
Quanto al resto, "in questi anni insieme al presidente Tebboune abbiamo lavorato per rendere la nostra amicizia ancora più forte”, ha sostenuto Meloni. “Penso di poter dire oggi che il rapporto tra le nostre nazioni non sia mai stato così solido e così proficuo”, ha aggiunto la Premier che si è poi detta “convinta” che “la cooperazione tra l'Italia e l'Algeria possa rappresentare sempre di più un modello da seguire". (aise)