L’Italia di nuovo la guida della missione NATO KFOR: Crosetto in Kosovo

ROMA\ aise\ - "L’Italia assume nuovamente la guida della missione NATO KFOR in una fase delicata per il Kosovo, in un quadro di sicurezza stabile, ma fragile. Il compito sarà garantire un ambiente sicuro e la libertà di movimento, tutelando tutte le comunità e guidando l’evoluzione della postura di KFOR verso una presenza più flessibile, meno statica e concentrata nelle aree sensibili”. Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, che ieri ha partecipato al cambio di comando della missione KFOR, presso il quartier generale della missione a Pristina, in Kosovo. A guidare la missione sarà il Generale di Divisione Roberto Vergori che ha raccolto il testimone dal Maggior Generale turco Özkan Ulutas.
All’evento hanno preso parte, tra gli altri, il Comandante Operativo di Vertice Interforze (COVI), Generale di Corpo d’Armata Giovanni Maria Iannucci, e il Comandante del Joint Force Command Naples della NATO, Ammiraglio George M. Wikoff.
“Da oltre 25 anni – ha ricordato il Ministro – le Forze Armate italiane operano qui per contribuire a garantire stabilità nonché difesa della democrazia e della libertà. La sfida sarà adeguare il dispositivo alle condizioni sul terreno, mantenendo una postura credibile e la capacità di prevenire tensioni e intervenire rapidamente. Il maggiore coinvolgimento delle Istituzioni di sicurezza kosovare nella protezione dei siti sensibili e nel controllo del territorio dovrà procedere senza creare vuoti di sicurezza”.
“La riorganizzazione sarà graduale e comunque reversibile. Ogni passaggio dipenderà dalle condizioni di sicurezza, mantenendo la possibilità di rafforzare il dispositivo se necessario e preservando l’efficacia di KFOR a sostegno della stabilità dei Balcani e dell’Europa. In bocca al lupo al Generale di Divisione Roberto Vergori, certo che saprà svolgere questo incarico con il massimo impegno e la stessa serietà che ha contraddistinto anche i suoi predecessori”, ha concluso Crosetto. “Al Comandante uscente, Maggior Generale Özkan Ulutas, il ringraziamento per il lavoro svolto". (aise)