Meloni: sospeso il rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele

VERONA\ aise\ - Il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele. Lo ha confermato la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, oggi a Verona per visitare il Vinitaly e confermare “sostegno al settore” che, nonostante le difficoltà, riesce a primeggiare nella produzione vinicola.
In un breve punto stampa, la Premier è tornata anche sul rapporto tra Italia e Usa: “è un rapporto che va avanti da qualche anno e non riguarda il singolo Governo. Noi cerchiamo di fare il nostro meglio, a contesto dato, considerando gli Usa un nostro alleato strategico e prioritario”, ha confermato la Premier. “Però bisogna anche avere il coraggio di dire quando non si è d’accordo, che è quello che io faccio ogni giorno”.
Le dichiarazioni del Presidente Trump sul Papa sono state “inaccettabili”, ha aggiunto Meloni che ha colto l’occasione per ribadire la sua “solidarietà a Papa Leone”. “Non mi sentirei a mio agio in una società in cui i leader religiosi facessero quello che dicono i leader politici, non in questa parte del mondo”, ha aggiunto la Premier che a Verona è stata accolta da Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo, Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto, Damiano Tommasi, sindaco di Verona, Flavio Massimo Pasini, presidente della Provincia di Verona e da Matteo Zoppas, presidente di ITA-Italian Trade Agency..
“Siamo nella più straordinaria vetrina di una delle espressioni più incredibili del nostro Made in Italy. Un settore che continua a darci enormi soddisfazioni con i suoi 14 miliardi di euro l’anno di fatturato e che, in situazione generale molto complessa e anche molto attenzionata, ha bisogno di essere sostenuto”, ha detto Meloni.
“Nell’ultimo decreto nel quale rinnovavamo lo sconto di 25 centesimi sulle accise del gasolio - ha proseguito il presidente del Consiglio nella sua terza visita ufficiale alla manifestazione dopo quelle nel 2023 e 2024 - abbiamo anche allargato una misura al mondo dell’agricoltura che consente di riconoscere ai produttori un credito di imposta pari all’aumento che registrano. Così come abbiamo di fatto imposto il divieto di aumentare il costo del gasolio agricolo. Stiamo cercando di dare risposte al settore che va ringraziato per la capacità che ha di stare sul mercato e di continuare a reagire nonostante le difficoltà. Ovviamente la situazione internazionale impone un lavoro costante per mandare avanti i negoziati di pace. Dobbiamo fare ogni sforzo possibile per stabilizzare la situazione e riaprire lo stretto di Hormuz, che per noi è fondamentale non solo per i carburanti ma anche per i fertilizzanti, altro elemento fondamentale del settore di cui parliamo oggi. Per questo - ha concluso Giorgia Meloni - mi aspetto un Vinitaly resiliente, un mondo che conosce il suo valore e che chiaramente è preoccupato. E lo comprendo. Ma mi aspetto anche un mondo consapevole del fatto che la straordinarietà di quello che rappresenta è più forte di tutte le difficoltà che noi affrontiamo. Io sono qui per dare il messaggio che il Governo riconosce la forza, il valore, l'impegno e cammina fianco del settore con tutti gli strumenti di cui dispone”. (aise)