Venezuela: Maduro a New York/ Delcy Rodríguez presidente ad interim

foto condivisa dal Presidente Trump sul suo profilo Truth
ROMA\ aise\ - Sono arrivati al Metropolitan Detention Center, prigione federale di Brooklyn, l’ex presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, e la moglie Cilia Flores, catturati nella notte tra il 2 e il 3 gennaio al termine di un’operazione condotta dagli Stati Uniti a Caracas.
Quattro i capi d’accusa per Maduro - “associazione a delinquere finalizzata al narcoterrorismo” e “all'importazione di cocaina”, possesso di armi “contro gli Stati Uniti” - , anticipati ieri dalla procuratrice generale Pam Bondi e confermati dal documento pubblicato dal Dipartimento di Giustizia, da cui si evince che, oltre all’ex presidente e alla moglie, sono incriminati anche Diosdado Cabello Rondon, Ramon Rodriguez Chacin, Nicolas Ernesto Maduro Guerra ("Nicolasito" O "The Prince") ed Hector Rusthenford Guerrero Flores ("Nifio Guerrero).
Intanto a Caracas, la Corte Suprema del Venezuela ha ordinato alla vicepresidente Delcy Rodriguez di assumere la presidenza ad interim.
Secondo quanto riportato dalla “Voce d’Italia”, un discorso trasmesso ieri da radio e televisione Rodríguez ha chiesto “il rilascio immediato del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie, Cilia Flores”.
Rodríguez ha presieduto un consiglio di difesa, al quale hanno partecipato il capo del Parlamento, Jorge Rodríguez, il Procuratore Generale, Tarek William Saab, il Presidente della Corte Suprema di Giustizia, Caryslia Rodríguez, il Ministro dell’Interno e della Giustizia, Diosdado Cabello, la Ministra della Scienza, Gabriela Jiménez, nonché il comandante strategico operativo delle Forze Armate Nazionali Bolivariane (FANB), Domingo Hernández Lárez.
Domani, 5 gennaio, (alle 16 in Italia) si terrà una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell'Onu.
Secondo il New York Times, nel blitz americano in Venezuela sarebbero morte almeno 40 persone, fra militari e civili. (aise)