XIX VERTICE INTERGOVERNATIVO ITALO-SPAGNOLO

ROMA\ aise\ - XIX vertice intergovernativo Italia-Spagna quello svolto ieri, 25 novembre, a Palma de Maiorca. Accolta da Pedro Sanchez presso il Palazzo Reale dell’Almudaina, la delegazione italiana guidata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, era formata da nove ministri: Luigi Di Maio (Affari Esteri), Luciana Lamorgese (Interno), Lorenzo Guerini (Difesa), Roberto Gualtieri (Economia), Stefano Patuanelli (Sviluppo Economico), Teresa Bellanova (Politiche Agricole), Sergio Costa (Ambiente), Nunzia Catalfo (Lavoro) e Vincenzo Amendola (Affari Europei). L’ultima riunione di questo livello si era tenuta a Roma nel 2014.
A rappresentare il Governo spagnolo, oltre al Presidente Sánchez, il Vice Presidente secondo e Ministro dei Diritti Sociali e dell’Agenda 2030 Pablo Iglesias, la Vice Presidente terza e Ministra degli Affari Economici e Trasformazione Digitale Nadia Calviño, la Vice Presidente quarta e Ministra per la Transizione Ecologica e Sfida Demográfica Teresa Ribera, la Ministra degli Affari Esteri UE e Cooperazione Internazionale Arancha González Laya, la Ministra della Difesa Margarita Robles, il Ministro dell’Interno Fernando Grande-Marlaska, la Ministra del Lavoro Yolanda Díaz, la Ministra dell’Industria, del Commercio e del Turismo Reyes Maroto, il Ministro dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione Luis Planas e il Ministro dell’Inclusione, della Previdenza Sociale e delle Migrazioni José Luis Escrivá.
Nel corso del vertice sono state affrontate numerose tematiche di comune interesse per i due Paesi sia in ambito bilaterale sia in chiave europea: dal Next Generation UE Plan alla riforma del sistema di migrazione e asilo, dal rafforzamento dal pilastro europeo dei diritti sociali all’agenda climatica. Su di tutto, è stata confermata la grande sintonia politica tra Roma e Madrid, definita “nuovo motore dell’Europa” dai due Presidenti in conferenza stampa.
Durante la sessione plenaria, Conte e Sánchez hanno firmato una Dichiarazione congiunta in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Sono stati inoltre firmati tre protocolli: uno in materia di consultazioni politiche tra i Ministeri degli Affari Esteri; un altro per la cooperazione nel settore dell’economia sociale e del salario minimo; un ultimo per la promozione della cooperazione al fine di progredire nella doppia transizione digitale ed ecologica dell’industria. (aise)