Cooperazione frontaliera Italia-Francia: Tajani a colloqio con Barrot

ROMA\ aise\ - “Vogliamo rafforzare in maniera concreta la collaborazione tra i territori di confine, sostenere le comunità locali e migliorare i collegamenti transalpini, a partire dal Traforo del Monte Bianco”, visitato ieri mattina “per sottolineare l’importanza di avere una seconda canna”. Così il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, al termine dell’incontro ieri, 4 giugno, in Val d’Aosta, con il collega francese Jean Noel Barrot, al termine del Comitato di Cooperazione Frontaliera Italia-Francia: “un appuntamento che si svolge in una terra simbolo del dialogo e del legame profondo tra i nostri Paesi”.
Tajani e Barrot hanno anche sottolineato “la visione comune sulle principali sfide internazionali”, ha riferito il ministro italiano: “dalla necessità di un accordo con l’Iran, che affronti sia la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz sia il programma nucleare, alla situazione in Libano, dove siamo pronti a lavorare insieme per la pace in una prospettiva condivisa per il dopo-UNIFIL”.
Al centro del confronto di ieri anche la sicurezza europea, con la guerra in Ucraina, e il percorso di riunificazione dell’Unione con i Balcani Occidentali.
L’incontro, ha osservato Tajani, “rappresenta un passo importante per consolidare ulteriormente la collaborazione in vista del Vertice bilaterale di fine giugno”. (aise)