Emergenza energetica ucraina: il Sottosegretario Silli alla riunione G7+

ROMA\ aise\ - La Russia ha intensificato gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine. Una situazione che rischia di gravare pesantemente sulla popolazione civile di Kyiv, che potrebbero fuggire in massa. A tal ragione, si è tenuta oggi una nuova riunione ministeriale del Gruppo G7+, alla quale ha preso parte anche il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, con il Sottosegretario Giorgio Silli, che ha ribadito l’importanza del continuo sostegno dei donatori, come l'Italia, che ha ultimato la consegna di generatori e caldaie.
Co-presieduta dalla Commissione europea e dalla Presidenza francese del G7, con la partecipazione della Prima Ministra dell’Ucraina Yulia Svyrydenko, la riunione ha fornito l’occasione per ricevere un aggiornamento da Kyiv sullo stato delle infrastrutture energetiche ucraine, discutere del fabbisogno immediato per l’inverno in corso e favorire una condivisione da parte dei Paesi partner delle iniziative assunte per rispondere alle pressanti richieste di assistenza ucraine.
Silli, oltre al continuo sostegno dei donatori, ha altresì annunciato l’avvenuto recapito in Ucraina dei primi equipaggiamenti (caldaie e generatori) forniti dal nostro Paese per fronteggiare l’emergenza in corso. A questo, ha spiegato la Farnesina, faranno seguito nei prossimi giorni ulteriori trasporti di generatori e materiali nell’ambito del pacchetto predisposto alla fine del 2025 del valore di 100 milioni di euro, oltre alle forniture in-kind delle nostre aziende, in risposta alla richiesta di sostegno del Governo ucraino coordinata dalla Farnesina, veicolate tramite il Dipartimento della Protezione Civile. (aise)