Flotilla: gli attivisti italiani portati in Israele - il Governo italiano chiede la loro protezione e incolumità

Global Sumud Flotilla X
ROMA\ aise\ - Il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani torna sul caso Flotilla e chiede all’ambasciatore d’Italia in Israele, Luca Ferrari, di svolgere un ulteriore passo formale con le autorità israeliane per chiedere che a tutti i cittadini italiani partecipanti alla Flotilla per Gaza siano assicurati un trattamento dignitoso, piena protezione e la garanzia della loro incolumità nel corso di qualsiasi operazione amministrativa, di sicurezza o logistica condotta dalle autorità locali.
In conformità con il diritto internazionale e le convenzioni consolari vigenti, riferisce la Farnesina, l’Ambasciata ha chiesto alle autorità israeliane competenti di adottare tutte le misure necessarie per salvaguardare l’integrità fisica e i diritti fondamentali dei cittadini italiani.
Intanto sale a 29 il numero dei connazionali che risultano essere stati sequestrati dalle forze navali israeliane mentre erano a bordo delle imbarcazioni della Global Flotilla a largo di Cipro, come già due settimane fa in acque internazionali. Attaccati dai militari israeliani con proiettili di gomma, che non hanno causato feriti, gli attivisti sono stati portati al porto di Ashdod, dove sono arrivati nella serata di ieri. Un secondo gruppo dovrebbe arrivare nel corso della giornata.
I funzionari dell’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv sono in contatto con le autorità israeliane del porto di Ashdod per prestare assistenza consolare ai connazionali e favorire la loro partenza per l’Italia. Gli attivisti dovrebbero essere trasferiti in una struttura per le identificazioni e poi messi in grado di ripartire.
Il ministro Tajani ha avuto nella notte diversi contatti con il collega israeliano Gideon Saar. Tajani ha insistito perché i cittadini italiani, fra cui un Parlamentare della Repubblica e un giornalista, vengano liberati e messi in condizione di ripartire al più presto, insistendo perché vengano tutelati l’incolumità e i diritti di ogni singolo attivista.(aise)