Gaza: il G7 Esteri chiede il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi

ROMA\ aise\ - Ministri degli Esteri del G7 (Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti d’America) insieme all’Alto Rappresentante dell’Unione Europea, Josep Borrell, hanno rilasciato in queste ore una dichiarazione congiunta riguardante la situazione tra Gaza e Israele, esprimendo "soddisfazione per il rilascio di alcuni degli ostaggi sequestrati il 7 ottobre da Hamas e da altre organizzazioni terroristiche, nonché per la recente interruzione delle ostilità che ha fatto sì che gli aiuti umanitari potessero raggiungere i civili palestinesi a Gaza". Ma, in qualità di G7, sono tornati a chiedere "il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi" e che "venga agevolata la partenza di tutti i cittadini stranieri". Inoltre, hanno voluto ribadire "il diritto di Israele a difendere sé stesso e il suo popolo in conformità con il diritto internazionale" pur "rimanendo favorevoli alla creazione di uno Stato palestinese nell’ambito di una soluzione a due Stati che consenta a israeliani e palestinesi di vivere una pace giusta, duratura e sicura".
In aggiunta, si sono detti contenti per la "leadership degli Stati Uniti e dei Paesi della regione, in particolare di Qatar ed Egitto, per i loro instancabili sforzi a garantire l’attuale e le future tregue", sostenendo inoltre "i notevoli sforzi compiuti dalle Nazioni Unite per coordinare gli interventi di assistenza umanitaria durante l’attuale tregua".
"Il presente accordo - hanno proseguito - costituisce un passo fondamentale nel riportare a casa tutti gli ostaggi rimasti e nell’affrontare appieno la crisi umanitaria in corso a Gaza. Invitiamo tutte le parti coinvolte a continuare a rispettare le disposizioni dell’accordo e a provvedere affinché ulteriori aiuti umanitari continuino a raggiungere senza interruzioni la popolazione civile di Gaza. È necessario compiere ogni sforzo per far sì che gli aiuti umanitari, tra cui cibo, acqua, carburante e forniture mediche, giungano ai civili. Appoggiamo il prolungamento dell’attuale tregua e di quelle che verranno, se necessario, per consentire il rafforzamento dei soccorsi e per facilitare il rilascio di tutti gli ostaggi".
Per concludere, i Ministri degli Affari Esteri del G7 hanno voluto anche sottolineare "l’importanza di proteggere i civili e di rispettare il diritto internazionale, in particolare il diritto umanitario internazionale. Rimaniamo fermi nel nostro impegno a collaborare con tutti i partner della regione per evitare un ulteriore inasprimento del conflitto"; "l’importanza della sicurezza marittima, invitiamo tutte le parti a non minacciare o interferire con il legittimo esercizio dei diritti e delle libertà di navigazione da parte di tutte le imbarcazioni"; in particolare, hanno chiesto agli Houthi "di cessare immediatamente le aggressioni nei confronti dei civili e gli attacchi alle rotte di navigazione internazionali e alle navi commerciali, nonché di rilasciare la M/V Galaxy Leader e il suo equipaggio, sequestrati illegalmente in acque internazionali il 19 novembre". (aise)