Gianluigi Benedetti nuovo ambasciatore a Tokyo

ROMA\ aise\ - “È un onore rappresentare l’Italia in Giappone, un Paese dove ho iniziato la carriera, che amo profondamente e in cui ritorno con entusiasmo. I rapporti bilaterali sono antichi e strategici. Abbiamo interessi simili, ricchissime tradizioni culturali e una forte vocazione industriale e tecnologica. Sarà un piacere lavorare per rafforzare i legami, sfruttando al massimo il potenziale di cooperazione esistente”. Così Gianluigi Benedetti, da oggi nuovo ambasciatore d’Italia a Tokyo.
Romano, classe 1959, Benedetti si laurea in Giurisprudenza all’Università La Sapienza ed entra in carriera diplomatica nel 1985.
Il primo incarico alla Farnesina è alla Direzione Generale Affari Economici.
Dal 1987 al 1991 ha prestato servizio all'Ufficio economico-commerciale dell’Ambasciata d'Italia in Giappone e dal 1991 al 1995 presso l’Ambasciata d’Italia negli Stati Uniti. Al suo ritorno a Roma è stato assegnato all'Ufficio per i Rapporti con il Parlamento del Ministero degli Affari Esteri.
Dal 1998 al 1999 è tornato a Washington, distaccato presso l'Ufficio NATO del Dipartimento di Stato americano nell'ambito del Programma di scambio diplomatico “Fellowship of Hope”. A seguito di tale incarico, ha lavorato nell'Ufficio Politico dell'Ambasciata d'Italia negli Stati Uniti fino al 2001.
Tornato al Ministero degli Affari Esteri, ha ricoperto il ruolo di Assistente del Ministro degli Esteri (2001-2002), poi quello di Coordinatore del sito web della Presidenza italiana dell'UE (2003) e poi quello di Vice Capo dell'Unità di Programmazione e Capo del l'Ufficio di Statistica (2004-2006).
Dal 2006 al 2011 è stato Consigliere Diplomatico di due successivi Ministri per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione. Nel 2011 è stato nominato Consigliere Diplomatico del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, incarico che ha mantenuto con quattro Ministri, assicurando il coordinamento delle attività internazionali del Ministero e i rapporti con i Centri di ricerca e con le Università per le questioni internazionali ed europee.
Nel 2014 è stato responsabile della preparazione e gestione del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea nei settori Istruzione, Ricerca e Spazio, promuovendo il programma europeo “Partenariato per la Ricerca e l'Innovazione nell'Area del Mediterraneo (PRIMA)”. Durante la Presidenza italiana del G7, è stato responsabile del coordinamento e della preparazione della Riunione dei Ministri della Scienza del G7, tenutasi a Torino il 28-29 settembre 2014.
Dal 2012 al 2015 ha guidato la delegazione italiana presso l'International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA).
Dal 2017 è Ambasciatore d'Italia presso lo Stato di Israele, incarico che ha lasciato per Tokyo dove succede a Giorgio Starace. (aise)