Guido De Sanctis nuovo ambasciatore d’Italia in Uzbekistan

ROMA\ aise\ - “Opererò per rafforzare dialogo politico, cooperazione economica, scientifica e culturale, gli scambi tra istituzioni e opportunità per imprese e cittadini, anche nel contesto dell'iniziativa Italia+5 in Asia Centrale”. Guido De Sanctis si dice “onorato” di iniziare la sua missione a Tashkent in qualità di nuovo ambasciatore d’Italia in Uzbekistan, accreditato anche in Tagikistan.
A De Sanctis la Farnesina ha rivolto le sue congratulazioni con un post su X.
Laureato in scienze politiche presso l’università Luiss di Roma, Guido De Sanctis entra in carriera diplomatica nel 1991.
Il suo primo incarico all’estero è a Kiev come segretario di legazione, prima, secondo segretario commerciale, poi, e infine primo segretario commerciale. Nel 1996 è primo segretario a Berna, per poi rientrare a Roma nel 2000 alla Direzione Generale Paesi Europa.
Consigliere commerciale a Tripoli nel 2002, nel 2006 è consigliere a Mosca, sede dove è confermato con funzioni di primo consigliere. Nel 2011 è al Ministero come capo Ufficio VI della Direzione Generale Italiani all’Estero e Politiche Migratorie. Lo stesso anno è alle dirette dipendenze del direttore generale per gli Affari Politici e di Sicurezza, per poi essere nominato console generale a Bengasi.
Promosso nel 2012 al gradi di Ministro plenipotenziario, l’anno seguente è ambasciatore a Doha. Nel 2017 è capo dell’Unità per la Federazione Russa, l’Europa orientale, il Caucaso e l’Asia centrale della Direzione Generale Affari Politici e Sicurezza.
Nel 2018 torna a Mosca con l’incarico di ministro consigliere e poi con funzioni di ministro. Nel 2022 rientra a Roma per poi prestare servizio fuori ruolo presso l’OSCE con l’incarico di capo della Missione in Albania con sede in Tirana. Dal 2023 è di nuovo fuori ruolo presso il Ministero della Difesa quale Consigliere Diplomatico del ministro, incarico ricoperto sino alla sua nomina di ambasciatore a Tashkent. (aise)