Il sottosegretario Silli al 45° Consiglio dei Ministri dell’UE e dei Paesi dell’OACPS

BRUXELLES\ aise\ - Il sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Giorgio Silli ha partecipato ieri, 29 novembre, a Bruxelles, su delega del ministro Antonio Tajani, al 45° Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea e dei Paesi dell’Organizzazione dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico (OACPS).
I rischi a livello globale per la pace e la sicurezza, in particolare nel campo degli approvvigionamenti di energia e generi alimentari, gli ultimi sviluppi in preparazione della firma dell’Accordo post-Cotonou e la cooperazione economica e commerciale nel quadro dell’Accordo di Cotonou, attualmente vigente, sono stati i principali temi al centro dell’incontro.
“Lungi dall’essere una crisi che riguarda solo l’Europa, la guerra in Ucraina ha forti ripercussioni a livello globale che minacciano la pace e la stabilità ben oltre i confini del Vecchio Continente, perché minano l’ordine internazionale fondato sul diritto che assicura la sovranità e l’indipendenza di ogni Stato”, ha dichiarato il sottosegretario Silli. “La crisi ucraina ha provocato un drastico aumento dei prezzi dell’energia e dei generi alimentari con gravi conseguenze per la sicurezza alimentare globale, in un quadro già deteriorato dal cambiamento climatico, dalla pandemia e dalla perdita della biodiversità”.
È in questo scenario che l’Italia ha sostenuto con forza l’iniziativa “Black Sea Grain” intrapresa nel quadro delle Nazioni Unite, che ha consentito la ripresa negoziata del traffico dai porti ucraini attraverso il Mar Nero.
Il sottosegretario ha poi ricordato il forte sostegno dell’Italia al Piano di azione dell’Unione Europea per i “corridoi di solidarietà”, “Solidarity Lanes”, che consentono all’Ucraina di esportare cereali per vie alternative al Mar Nero.
Per far fronte alla crisi energetica, aggravata a sua volta dalla guerra in Ucraina, il sottosegretario ha inoltre ribadito che l’Italia promuove fermamente le azioni intraprese dall’Unione Europea per stabilire forti partenariati con Paesi terzi fondati sull’investimento tecnologico, che puntano alla diversificazione e alla transizione verso un’economia climaticamente neutra.
Quanto agli obiettivi di eradicazione della povertà, promozione dello sviluppo sostenibile e graduale integrazione dei Paesi dell’OACP nell’economica mondiale, il sottosegretario Silli ha ricordato che il G20, sotto la Presidenza italiana nel 2021, ha promosso un ambizioso pacchetto di misure per sostenere una ripresa sostenibile, resiliente e duratura nei Paesi più vulnerabili.
La discussione si è soffermata anche sulla Global Gateway, la strategia dell’Unione Europea per affrontare le sfide globali più urgenti, dalla lotta ai cambiamenti climatici, alla perdita di biodiversità, alla sicurezza delle catene di approvvigionamento globali.
È stato inoltre affrontato il tema della cooperazione tra UE e OACPS nei fora internazionali in particolare in occasione della recente 27ma Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (COP27) e del 15° incontro della Conferenza delle Parti della Convenzione sulla Diversità Biologica (COP15).
Il Consiglio dei Ministri UE-OACPS è il principale organo di dialogo politico previsto dall’Accordo di Cotonou, che inquadra le relazioni dell’UE con i 79 Paesi dell’Organizzazione dei Paesi dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico. (aise)