Il vice ministro Sereni al G7 di Berlino: garantire aiuti umanitari all’Ucraina andando oltre la fase emergenziale

BERLINO\ aise\ - Il vice ministra agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Marina Sereni, è da ieri, 18 maggio, a Berlino per partecipare alla riunione dei Ministri dello Sviluppo dei Paesi del G7, che si concluderà oggi, ospitata dal ministro Federale per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo, Svenja Schulze.
La riunione costituisce occasione per uno scambio tra i partner G7 su diversi temi, a cominciare dalla guerra della Russia contro l’Ucraina e dai suoi riflessi negativi, tra i più rilevanti, quello sulla sicurezza alimentare. Altri settori oggetto di discussione gli investimenti nelle infrastrutture per lo sviluppo sostenibile, la partnership per un’azione climatica ambiziosa, lo sviluppo e una transizione sociale giusta, una politica di sviluppo femminista in tempi di crisi e una risposta alle tante crisi nel continente africano, anche in questo caso con un focus sulla sicurezza alimentare.
“L’Italia ribadisce il proprio sostegno all’Ucraina e sottolinea la necessità di un pieno rispetto del diritto internazionale umanitario”, ha detto Sereni. “Chiediamo che sia assicurato un accesso pieno, sicuro e incondizionato agli operatori umanitari e alle organizzazioni della società civile, anche italiane, che si adoperano per assistere le persone più vulnerabili, a partire dalle donne, tra le principali vittime di questa guerra. L’Italia continuerà a fare la sua parte per sostenere il Governo e il popolo ucraino durante questa crisi, con particolare attenzione ai crescenti bisogni umanitari della popolazione civile. A tal fine, stiamo valutando ulteriori iniziative nel breve periodo, sia in termini finanziari che di donazioni di beni. Bisogna però andare oltre la fase puramente emergenziale”.
“L’Italia guarda tradizionalmente al tema della sicurezza alimentare come di rilievo centrale nei fora multilaterali”, ha sottolineato poi il vice ministro Sereni. “L’abbiamo ribadito nel corso della Presidenza italiana del G20 nel 2021 con la Dichiarazione di Matera, che ha introdotto una serie di azioni trasformative, oggi particolarmente attuali”.
“L’Italia guarda con grande preoccupazione all’aumento dei prezzi dei beni alimentari; per questa ragione”, ha continuato Sereni, “organizzeremo un Dialogo con 24 Paesi del Mediterraneo, in coordinamento con la Presidenza tedesca G7 e in collaborazione con la FAO, proprio per approfondire i problemi e le esigenze, per identificare soluzioni condivise ed impegni, per affrontare questa crisi multi-dimensionale in uno spirito di partenariato”.
Sull’investimento in infrastrutture per lo sviluppo sostenibile, il vice ministro ha indicato la necessità “di investire di più e di investire meglio”. “Bisogna partire dalle sfide più pressanti, cambiamento climatico e rafforzamento dei sistemi sanitari su scala globale. Bisogna partire da standard condivisi, elaborando le raccomandazioni scaturite dal Gruppo di Lavoro di Esperti ad hoc che ha lavorato sotto la Presidenza tedesca del G7, portando avanti i ragionamenti avviati nel corso della Presidenza italiana del G20 in materia di standard per infrastrutture di qualità”.
Marina Sereni ha infine sottolineato l’importanza della titolarità dei progetti da parte dei Paesi interessati, di un’accelerazione dei partenariati, di una definizione concreta e rapida di progetti capaci di attrarre investimenti. (aise)