Il vice ministro Sereni al summit sull’Etiopia promosso da USAID

ROMA\ aise\ - Il vice ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Marina Sereni, ha partecipato ieri, 12 ottobre, a un summit informale a livello ministeriale sul conflitto in Etiopia e sulla crisi umanitaria nel Paese, organizzato da USAID e presieduto dalla direttrice generale Samantha Power, nel quadro di una serie di iniziative di coordinamento internazionale da parte dell’Amministrazione americana sulla crisi in atto.
“È questo il momento di spingere maggiormente per promuovere il dialogo tra il Governo centrale e tutte le parti in causa e pervenire quanto prima al cessate il fuoco e alla possibilità di incrementare le attività di aiuto umanitario nella regione del Tigrai e in tutte le aree colpite da emergenze di varia natura”, ha dichiarato nel corso della riunione il vice ministra Sereni.
Sono state altresì ribadite le priorità per l’Italia nella crisi in corso, nel quadro di una più ampia posizione europea: l’immediato e incondizionato accesso umanitario nella regione; il pieno rispetto del diritto umanitario internazionale; la cessazione immediata delle ostilità da parte di tutti gli attori in causa; il proseguimento delle inchieste in atto per assicurare alla giustizia i responsabili delle atrocità e dei massacri.
“In questo contesto”, ha aggiunto Sereni, “l’Italia è impegnata in particolare ad assicurare il supporto sanitario alle popolazioni civili sottoposte da quasi un anno alle drammatiche conseguenze di questo conflitto. Occorre che la comunità internazionale operi congiuntamente per far cessare gli scontri e scongiurare un ulteriore peggioramento delle condizioni sul terreno”. (aise)