Iran: Tajani alla riunione straordinaria del Consiglio Affari Esteri UE

ROMA\ aise\ - Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, è intervenuto ieri, 1 marzo, a un Consiglio Affari Esteri straordinario della Ue convocato dall’alto rappresentante Kaja Kallas per discutere della crisi in Iran e della situazione nella regione.
La riunione del CAE ha consentito di fare il punto su tre aspetti: sostegno agli sforzi di de-escalation; sicurezza dei connazionali; gestione delle conseguenze economiche del conflitto.
Il ministro Tajani ha indicato come la scomparsa del leader iraniano segni un punto di svolta storico e altamente delicato per l’Iran: tutti gli sforzi devono concentrarsi su una transizione pacifica per il Paese e sulla stabilità di tutto il Medio Oriente. “Non dobbiamo dimenticare il coraggio del popolo e della società civile iraniana nella loro battaglia per libertà e democrazia”, ha detto Tajani.
Il ministro ha anche ricordato che l’Unione Europea nelle scorse settimane ha inviato un forte messaggio politico, decidendo di sanzionare i Pasdaran come organizzazione terroristica.
Tajani ha poi condiviso la decisione di creare una “Task Force Golfo” incaricata di coordinare le richieste di assistenza degli italiani nella regione e le numerose telefonate con i partner dell’area.
I ministri hanno anche discusso delle possibili conseguenze economiche del conflitto e della chiusura dello Stretto di Hormuz per il commercio internazionale.
Tajani ha inoltre ribadito il ruolo delle operazioni della UE, a cominciare dalla missione ASPIDES, e indicato come una recrudescenza di attacchi a navi mercantili da parte degli Houthi oltre a colpire i traffici commerciali rallenterebbe ulteriormente il processo di progressiva normalizzazione avviato con la tregua nella Striscia di Gaza. (aise)