La Russia espelle l’addetto militare italiano a Mosca/ Tajani: plateale atto di ritorsione

ROMA\ aise\ - Un “plateale atto di ritorsione”: così il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ha commentato l’espulsione dell’addetto militare italiano a Mosca e di un suo collaboratore decisa dal Governo russo.
“La Federazione russa ha espulso, senza motivo, l’addetto militare italiano a Mosca con un suo collaboratore”, scrive Tajani su X. “Si tratta di un atto di plateale ritorsione per l’espulsione dall’Italia di due addetti militari russi, loro sì colti in flagranza mentre svolgevano attività di spionaggio ai danni della nostra sicurezza nazionale”.
L’espulsione dei due addetti militari russi - Ivan Petrovich Gorbachev e Mikhail Vasilyevich Astakhov – risale al 9 luglio scorso. In quella occasione, Mosca aveva annunciato che avrebbe fornito una “risposta adeguata”. (aise)