La sottosegretaria Tripodi ad Atene per la sessione inaugurale del Processo di Aqaba sui Balcani

ATENE\ aise\ - La sottosegretaria agli Affari Esteri, Maria Tripodi, ha partecipato ieri sera, su delega del ministro Tajani, alla sessione inaugurale della ministeriale del Processo di Aqaba ad Atene. Al centro dell’incontro, il contrasto al terrorismo e alla criminalità organizzata nei Balcani.
Tripodi ha ribadito il forte sostegno del Governo italiano all’iniziativa, definendola “una piattaforma unica di dialogo e cooperazione su temi cruciali per la sicurezza internazionale”. La sottosegretaria ha poi sottolineato il ruolo di primo piano dell’Italia nel contrasto alle reti criminali nella regione balcanica: sul piano bilaterale, attraverso il programma di diplomazia giuridica “Falcone-Borsellino” e la rete di esperti per la sicurezza nelle Ambasciate italiane, a supporto delle autorità locali; sul piano multilaterale, tramite il programma europeo EU4FAST, volto a rafforzare le capacità investigative dei Paesi della regione, e l’iniziativa I-CAN, promossa insieme a INTERPOL per il contrasto alla criminalità transnazionale.
Il Processo di Aqaba è un foro di discussione informale di alto livello avviato nel 2015 e presieduto dal Re Abdullah II di Giordania, che ha l’obbiettivo di rafforzare il coordinamento internazionale e favorire lo scambio di competenze e informazioni, con un approccio di natura regionale.
La riunione ad Atene segue il vertice di Roma dello scorso 15 ottobre, dedicato all’Africa Occidentale e co-presieduto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal re Abdullah II. (aise)