Medio Oriente: Tajani a colloquio con gli omologhi di India e Arabia Saudita

ROMA\ aise\ - Nell’ambito dell’azione diplomatica dell’Italia per promuovere una de-escalation nel Golfo e nella più ampia regione mediorientale, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto ieri, 9 marzo, colloqui telefonici con il Ministro degli Esteri dell’Arabia Saudita, Faisal bin Farhan Al Saud, e con il Ministro degli Esteri dell’India, Subrahmanyam Jaishankar.
Al centro dei colloqui, un aggiornamento sulla situazione nella regione del Golfo dopo i nuovi contro-attacchi iraniani su diversi Paesi dell’area. Tajani ha ribadito l’impegno dell’Italia a favore della de-escalation, della diplomazia e di una soluzione pacifica alla crisi. Il Ministro italiano ha quindi indicato come sia essenziale, a suo modo di vedere, “garantire la libertà di navigazione e la sicurezza marittima, in particolare nello Stretto di Hormuz e nel Mar Rosso, in un contesto di speculazioni che stanno causando l’innalzamento dei prezzi del gas e del petrolio”.
Al Ministro saudita, Tajani ha rinnovato la solidarietà italiana dopo quelli che ha definito “inaccettabili attacchi iraniani”, e il ringraziamento per l’assistenza prestata ai cittadini italiani nell’area e la collaborazione con le Ambasciate e Consolati tricolori per facilitare il loro lavoro in questo momento di emergenza. Il titolare della Farnesina ha confermato che l’Italia sosterrà la bozza di Risoluzione del Consiglio di Sicurezza ONU presentata dal Bahrein a nome del Consiglio di Cooperazione del Golfo, per condannare gli attacchi iraniani ai Paesi del Golfo.
Al Ministro indiano Jaishankar, il titolare della Farnesina ha sottolineato come i recenti sviluppi rendano ancora più attuale la necessità di realizzare il corridoio IMEC, per la diversificazione delle connessioni commerciali, digitali ed energetiche.
La Farnesina ha spiegato che, dallo scoppio della crisi, cioè dall’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran, Tajani ha avuto contatti telefonici con il Segretario di Stato USA Rubio, con il Ministro degli Esteri tedesco Wadephul, con i Ministri degli Esteri di Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Bahrein, Giordania, Oman, Azerbaijan, Egitto, con il Direttore dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, Raphael Grossi, e con i partner G7 nella riunione dedicata all’Iran del 1° marzo scorso.
Ulteriori colloqui sono previsti con il Primo Ministro e Ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, e con il Ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan. (aise)