CORONAVIRUS: DI MAIO A PRATICA DI MARE PER IL RITORNO DI NICCOLÒ

CORONAVIRUS: DI MAIO A PRATICA DI MARE PER IL RITORNO DI NICCOLÒ

ROMA\ aise\ - Arriverà domani, 15 febbraio, all’Aeroporto di Pratica di Mare il volo proveniente da Wuhan, in Cina, con il connazionale Niccolò Cicogna. Ad accoglierlo ci sarà anche il Ministro degli Affari Esteri, Luigi di Maio.
Ad oggi, la situazione dei casi confermati in Italia è rimasta pressocché invariata: 3 casi confermati, con l’ultimo è del 6 febbraio. A darne notizia è il Ministero della Salute, il cui numero 1, Roberto Speranza, è rientrato oggi a Roma dopo il consiglio dei ministri della salute Ue tenuto a Bruxelles ieri, ringraziando sul suo profilo Facebook per “il lavoro straordinario” di questi giorni di “medici, infermieri, dipendenti del ministero della Salute e tantissimi volontari” all’aeroporto di Fiumicino, che secondo Speranza “stanno lavorando incessantemente per la sicurezza di tutti. Grazie davvero". E i numeri gli danno ragione: la Protezione civile ha scritto che i passeggeri controllati da quando ha preso il via l’ordinanza sono 1.037.225.
L'Istituto Spallanzani (INMI), nel suo bollettino medico delle ore 12.00, ha spiegato che i due cittadini cinesi, casi confermati di infezione da nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati nella terapia intensiva, con condizioni cliniche stabili e parametri emodinamici invariati. Anche le condizioni di salute del cittadino italiano di ritorno dalla città di Wuhan, caso confermato di infezione da nuovo coronavirus, sono buone. Il paziente è afebbrile e asintomatico. 66 sono i pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 57, risultati negativi al test, sono stati dimessi, mentre 9 pazienti sono tutt’ora ricoverati.
Il Ministero della Salute ha aggiornato anche il numero di contagi nel mondo, saliti a 48.010. Di questi, 47.505 sono in Cina (35.559 solo nella provincia di Hubei), mentre in Europa restano 46 casi (incluse Russia e Gran Bretagna).
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel frattempo, sul proprio sito ha lanciato l’allerta su messaggi di posta elettronica sospetti che tentano di trarre vantaggio dall'emergenza del nuovo coronavirus. Questa azione fraudolenta si chiama phishing e ha messo in allerta chiunque riceva email in cui si chiedono di fornire informazioni riservate, come nomi utente o password; fare clic su un collegamento dannoso; aprire un allegato dannoso. Utilizzando questo metodo, i criminali possono installare malware o rubare informazioni sensibili.
Infine, il Servizio Formazione della Presidenza dell’Istituto Superiore di Sanità ha proposto un corso di formazione online che mira a rendere i medici, gli infermieri e tutti gli operatori del SSN informati e formati sul nuovo coronavirus Sars-CoV-2, avvalendosi delle attuali evidenze scientifiche.
“Stiamo lavorando a tempi di record per la realizzazione del Corso, che manterrà le caratteristiche di formazione attiva incentrata sui bisogni del partecipante” – afferma il responsabile Alfonso Mazzaccara.
L’evento formativo sarà disponibile sulla piattaforma dedicata alla Formazione A Distanza (FAD) in Salute pubblica dello stesso ISS e sarà erogato in tre unità (28 febbraio, 6 marzo e 13 marzo) – per un totale di 16 ore. I partecipanti potranno accedere alla piattaforma in qualsiasi momento nell’arco delle 24 ore per un periodo previsto compreso tra il 28 febbraio e il 10 luglio.
Il Corso intende orientare il personale sanitario ad affrontare l’attuale emergenza dovuta al nuovo coronavirus, fissando precisi obiettivi: descrivere la natura dell’emergenza sanitaria internazionale e individuare strategie di prevenzione e controllo; Identificare gli attori della task force italiana per la gestione dell’emergenza e le fonti ufficiali di informazioni, aggiornamento e coordinamento per le procedure sanitarie connesse alla gestione dell’emergenza; descrivere la definizione di caso di nuovo coronavirus e conoscere i protocolli da attuare nei casi sospetti o accertati; individuare le informazioni utili al personale medico/sanitario per le attività di prevenzione, identificazione e controllo negli ambienti ambulatoriali, ospedalieri e di comunità (nonché disporre di materiale informativo da affiggere in tali ambienti). (aise) 

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