CURA ITALIA: IL GOVERNO PONE LA FIDUCIA

CURA ITALIA: IL GOVERNO PONE LA FIDUCIA

ROMA\ aise\ - Come previsto già da ieri, il Governo ha posto la questione di fiducia sul decreto “Cura Italia” - decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 – all’esame del Senato.
Dopo che nella seduta di ieri si è svolta la discussione generale sul decreto – illustrato dal relatore Pesco (M5S) – oggi il Ministro per i rapporti con il Parlamento D’Incà ha posto la questione di fiducia a nome del Governo.
Il Cura Italia è composto da 127 articoli: le misure riguardano il potenziamento della dotazione di personale, strumenti e mezzi del Sistema sanitario nazionale, della Protezione civile e delle Forze di polizia; il sostegno finanziario ai lavoratori, alle famiglie e alle imprese; la sospensione di adempimenti fiscali e contributivi; il funzionamento della pubblica amministrazione e degli enti territoriali. Le risorse impiegate sono in gran parte reperite mediante l'emissione di titoli di Stato - per un importo fino a 25.000 milioni di euro per l'anno 2020 - autorizzata con lo scostamento approvato lo scorso 5 marzo dalle Camere.
D'Incà ha precisato che il testo della fiducia ricalca quello approvato dalla Commissione Bilancio, salvo modifiche dovute al fatto che sono state abrogate le norme entrate a far parte del decreto-legge scuola e del decreto-legge liquidità.
Ora sono in corso le dichiarazioni di voto.
Il voto è atteso nel pomeriggio. (aise) 

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