Giorno del ricordo/ Meloni: ricordare per una memoria condivisa che renda più forte la comunità nazionale

ROMA\ aise\ - “Una giornata che chiama l’Italia a fare memoria di una pagina dolorosa della nostra storia, vittima per decenni di un’imperdonabile congiura del silenzio, dell’oblio e dell’indifferenza”. Così la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione del Giorno del Ricordo che si celebra oggi, 10 febbraio.
La premier, che in queste ore partecipa alla cerimonia alla Camera alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sul suo profilo X scrive: “ricordiamo i martiri delle foibe e la tragedia dell’esodo giuliano-dalmata. Centinaia di migliaia di italiani che hanno scelto di abbandonare tutto pur di non rinunciare alla propria identità”, scrive Meloni sul suo profilo X. “La Nazione non deve aver paura di guardare in faccia quella verità, ricacciando nell’ignavia ogni squallido tentativo negazionista o riduzionista. Il ricordo non è rancore, ma giustizia. È il fondamento di una memoria condivisa che unisce e rende più forte la comunità nazionale, tracciando la strada a chi verrà dopo di noi”.
“Abbiamo ricevuto un testimone, e non intendiamo farlo cadere”, aggiunge la Premier, che porta ad esempio “la pluralità di iniziative e celebrazioni che il Governo promuove anche quest’anno, come il “Treno del Ricordo” che da Nord a Sud ripercorrerà idealmente il viaggio di chi ha deciso di essere italiano due volte. Per nascita e per scelta”.
L’Italia, conclude, “non permetterà mai più che questa storia venga piegata, negata o cancellata. Perché questa storia non è una storia che appartiene a una porzione di confine o a quel che resta del popolo giuliano-dalmata. È una storia che appartiene all’Italia intera. Ad ognuno di noi”. (aise)