All’IIC di Parigi si celebrano 50 anni di Premio Nonino

PARIGI\ aise\ - Antonio Calbi, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi, e Giannola Nonino, presidente della Nonino Distillatori, con Antonella, Cristina ed Elisabetta Nonino, lunedì 11 maggio alle 18 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi all’Hôtel de Galliffet celebrano con un evento eccezionale cinquant’anni del Premio Nonino, i valori che lo ispirano e lo guidano da oltre mezzo secolo.
L’evento si terrà alla presenza di personalità prestigiose del mondo intellettuale e artistico, tra cui: il poeta siriano Adonis, Premio Nonino 1999, l’architetto palestinese Suad Amiry, Premio Nonino 2014, il diplomatico e scrittore francese Dominique de Villepin, Premio Nonino 2025, la poetessa statunitense Jorie Graham, Premio Nonino 2013, lo scrittore franco-libanese Amin Maalouf, Premio Nonino 1998, la regista francese Ariane Mnouchkine, Premio Nonino 2015, il filosofo Edgar Morin, Premio Nonino 2004, e la sociologa economista Silvia Pérez-Vitoria, Premio Nonino 2009.
Un momento di incontro e comunicazione internazionali per approfondire le tematiche riguardanti il rispetto della terra e dell’uomo in un mondo in continua evoluzione.
Il Premio Nonino Rist d’Aur – Barbatella d’Oro, nato come atto d’amore verso la loro terra è un’iniziativa culturale che negli anni ha raccontato la storia dei Nonino, collegandola alla tradizione e all’innovazione. Istituito nel 1975 da Giannola e Benito con lo scopo di “stimolare, premiare e far ufficialmente riconoscere gli antichi vitigni autoctoni friulani in via di estinzione” e per la valorizzazione della civiltà contadina e dei suoi frutti, “nel corso dei decenni si è affermato come un riferimento internazionale, premiando figure di rilievo del pensiero e della creazione contemporanea” e anticipando per sei volte le scelte del Nobel. È riuscito a trasmettere, con un messaggio autentico, i valori della qualità, del rispetto della terra, dell’uomo, del lavoro artigianale sempre con uno sguardo rivolto al futuro: i valori fondanti della Famiglia Nonino.
Alla serata verrà presentato in anteprima il volume curato da Antonella Nonino che celebra le nozze d’oro fra Grappa e Cultura, raccoglie testi e immagini per ripercorrere cinquant’anni del Premio e ricordare le personalità che sono entrate nella grande famiglia del Premio Nonino partendo dalla prima goccia di Grappa Monovitigno Picolit, la rivoluzione dei Nonino, da cui tutto è iniziato. Da Ermanno Olmi a Leonardo Sciascia, Mario Soldati, Claude Lévi-Strauss, Peter Brook, Jorge Amado, Altan, Claudio Abbado, V.S. Naipaul, Chimamanda Ngozi Adichie e Giorgio Parisi fino ai premiati dell’edizione 2025 e ai componenti della giuria attuale composta da: Antonio Damasio, Adonis, Suad Amiry, John Banville, Luca Cendali, Mauro Ceruti, Jorie Graham, Amin Maalouf, Claudio Magris, Norman Manea ed Edgar Morin.
All’incontro seguirà il brindisi con i cocktail Grappa e Amaro Nonino Quintessentia, accompagnati alle delizie preparate per l’occasione da Cova Montenapoleone 1817 - Parigi. (aise)