BELGRADO: DUO ITALIANO PER LA FESTA DELLA MUSICA 2020 CON L’IIC

BELGRADO: DUO ITALIANO PER LA FESTA DELLA MUSICA 2020 CON L’IIC

BELGRADO\ aise\ - In occasione della Festa della Musica 2020, manifestazione che si tiene il 21 giugno di ogni anno per celebrare il solstizio d’estate, l’Istituto italiano di cultura di Belgrado in collaborazione con New Age Productions presenta in prima assoluta un’esclusiva esibizione live di un inedito duo formato dal pianista e compositore, Remo Anzovino, esponente di spicco del pianismo italiano contemporaneo, e Flavio Boltro, uno dei più importanti trombettisti jazz italiani.
L’incontro artistico di questi due straordinari musicisti si snoda sulle composizioni del Maestro Anzovino arricchite per l’occasione dal lirismo della tromba di Boltro, una musica suggestiva in perfetta sintonia con la celebrazione del solstizio d'estate, simbolo della rinascita della natura.
Il concerto sarà visibile sui canali online dell’IIC Belgrado (YouTube, Facebook, Twitter e Instagram) a partire dalle ore 12.00 di domenica 21 giugno 2020.
Remo Anzovino, pianista e compositore, è considerato uno degli esponenti più affermati, innovativi ed eclettici della musica strumentale contemporanea sia al livello nazionale che internazionale. Dopo il successo dell’ultimo album di inediti Nocturne, ha ottenuto il Nastro D’Argento 2019 con la Menzione Speciale nella sezione “Musica dell’Arte” per le colonne sonore originali dei film “Hitler contro Picasso e gli altri”, “Van Gogh tra il grano e il cielo” e “Le Ninfee di Monet” per la serie di grande successo “La Grande Arte al Cinema” di Nexo Digital. Ha poi partecipato al festival Pianocity Milano. Ha tenuto concerti in Giappone, a Tokyo all’Auditorium Agnelli e a Osaka all’International House, replicando poi il successo con un tour negli Stati Uniti a Washington, Chicago e New York. Ha registrato la colonna sonora del film “Frida Viva La Vida” sulla vita di Frida Kahlo. La sua attività lo vede in tour nelle principali concert hall, festival e rassegne della penisola con concerti in piano solo e con lo spettacolo “La Grande Storia dell’Impressionismo”, assieme al critico d’arte Marco Goldin.
Flavio Boltro, uno dei più grandi trombettisti italiani, fa parte della scena jazzistica mondiale da oltre 20 anni. Dopo essersi diplomato al Conservatorio di Torino si è esibito accanto a musicisti di grande levatura come Cedar Walton, Bob Berg, Don Cherry, Billy Hart e Billy Higgins. A partire dal 1990, ha partecipato a numerosi festival e tournée in veste di sideman di Freddie Hubbard e Jimmy Cobb, prima di diventare un componente del gruppo jazz di Laurent Cugny (dal 1994 al 1997) e di suonare con Aldo Romano. Ha fatto parte per quattro anni della ONJ Francese ed in seguito del sestetto di Michel Petrucciani. Negli anni 80 suona con i Lingomania guidati da Maurizio Giammarco. Importanti sono anche le sue collaborazioni con i principali nomi del Jazz italiano da Stefano Di Battista a Danilo Rea, passando per Gino Paoli in versione Jazz. Decisiva per la sua carriera fu la costituzione del trio con Manu Roche alla batteria e Furio Di Castri al contrabbasso, poi diventato un quartetto con l’ingresso del grandissimo sassofonista americano Joe Lovano. Nel 2010 pubblica il suo primo CD per la ACT MUSIC con il progetto "Opera " in duo con Danilo Rea. Nel 2017 lancia il suo nuovo progetto artistico in trio con Mattia Barbieri (batteria) e Mauro Battisti (contrabbasso). (aise) 

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