“Ephemeral Architectures”: domani il talk all’IIC di Londra

LONDRA\ aise\ - In occasione del London Design Festival, l’Istituto Italiano di Cultura a Londra ospiterà domani, 14 settembre, dalle 18.30 il talk “Ephemeral Architectures”, promosso in collaborazione con l’ufficio Ice di Londra e INTERNI Magazine.
Dopo i saluti di Francesco Bongarrà, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra, di Giovanni Sacchi, Direttore di Agenzia ICE a Londra, e di Gilda Bojardi, Direttrice della rivista INTERNI, interverranno Carolina Gismondi de Bevilacqua, Architetta, Designer e Vice Presidente di Artemide; Carola Migliore, Architetta e Co-fondatrice di Reality Is; e Christina Seilern, Fondatrice e Direttrice di Studio Seilern Architects.
La cultura dell’impermanenza nasce dalla tradizione barocca per creare installazioni di durata limitata. Roma città papale fu famosa fin dal Rinascimento per le sue quinte magistralmente ideate da architetti al servizio dei Papa e create per accogliere re e ambasciatori in visita nella città eterna (cfr. Journal de Voyage di Michel de Montaigne, 1581). Non furono da meno Genova, Venezia, Firenze e le grandi capitali europee, tra cui Londra, famosa per le agili (e sorprendenti) quinte scenografiche d’epoca elisabettiana.
Il concetto di architettura effimera ha acquistato sempre più importanza nel contemporaneo come pratica progettuale e filosofica predominante e disciplina capace di coniugare le maestrie artigiane e le tecniche industriali del Made in Italy.
Creare installazioni in occasione di una manifestazione internazionale, come gli eventi organizzati da INTERNI durante il FuoriSalone, per gli architetti rappresenta una sfida importante e la possibilità di cimentarsi su progetti sperimentali, creando opere momentanee di grande impatto per il pubblico. L’impermanenza si ritrova altresì nella produzione di mostre temporanee, dove l’apparato scenico spesso diventa il mezzo di comunicazione principe dell’intera esibizione. Il valore effimero è dunque protagonista degli allestimenti negli showroom del design dove gli architetti – art director si cimentano in sapienti arredi scenografici per rafforzare l’immagine del brand che stanno rappresentando.
L’incontro di domani sarà inoltre l’occasione per presentare “Milano Design Hub & Spoke” (Electa, 2026), la monografia realizzata dalla rivista INTERNI dedicata alla città epicentro mondiale del design Made in Italy, che si è diffuso nel mondo grazie a prestigiosi Flagship store e progetti contract internazionali. (aise)