“Essere Leonardo da Vinci”: lo spettacolo di Finazzer Flory debutta a Madrid

MADRID\ aise\ - Riscoperti solo nel 1965 e pubblicati nel 1967 i Codici di Madrid di Leonardo da Vinci offrono un punto di vista fondamentale per capire il rapporto tra l’ingegnere Leonardo da Vinci e l’artista: da qui l’omaggio europeo presso l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid con il rinomato spettacolo “Essere Leonardo da Vinci, un’intervista impossibile” che vede Massimiliano Finazzer Flory protagonista sulla scena internazionale da molti anni.
Introdotto dalla direttrice Elena Fontanella, lo spettacolo, in doppia lingua spagnolo e italiano rinascimentale, sarà in scena domani, giovedì 26 febbraio, alle ore 19.30, presso il Teatro dell’Istituto.
Diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory, lo spettacolo utilizza il format della “intervista impossibile” per restituire al pubblico un ritratto vivo e sorprendente di Leonardo da Vinci. Grazie a costumi d’epoca e a un accurato trucco, l’attore diventa fisicamente Leonardo e dialoga con un giornalista contemporaneo interpretato dall’attore Riccardo Rigamonti.
Il testo, basato su scritti originali di Leonardo, tra cui il celebre Trattato della pittura, guida lo spettatore alla scoperta dell’uomo dietro il mito: pittore, scienziato, inventore. Leonardo affronta temi come la sua infanzia, il metodo di lavoro, il rapporto tra arte e scienza, la pittura e altre discipline, fino a riflessioni su anatomia, botanica, matematica, musica e ingegneria. Lo spettacolo esplora il “Cenacolo”, le passioni dell’artista, i moti dell’animo e le profezie sul futuro dell’umanità, offrendo al pubblico aforismi e pensieri ancora attuali.
Un incontro teatrale intenso e suggestivo che mette in dialogo Rinascimento e contemporaneità, restituendo tutta la forza rivoluzionaria del pensiero di Leonardo da Vinci.
Il tour internazionale di Finnazzer Flory proseguirà in aprile in Mongolia a Ulan Bator per ritornare poi in Europa, a Parigi, il 4 maggio presso l’Istituto Italiano di Cultura diretto da Antonio Calbi. (aise)