“Home Page”: all’IIC di Dakar l’opera realizzata da Irene Coppola nell’ambito di “Cantica21”

DAKAR\ aise\ - L’Istituto Italiano di Cultura di Dakar presenta l’opera “Home Page” realizzata dall’artista Irene Coppola e acquisita dal Museo Regionale di Arte Moderna e Contemporanea – Museo Riso di Palermo, nell’ambito di “Cantica21. Italian Contemporary Art Everywhere”, iniziativa promossa dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Martedì 10 maggio, dalle ore 18:30, l’installazione sarà inaugurata e “abitabile” nel giardino dell’Istituto Italiano di Cultura.
Durante la serata sarà presentato in anteprima il progetto di residenza collettivo “IT Out OFF The Ordinary / Matérialité(s)”, parte delle manifestazioni OFF della Biennale di Dakar 2022. Partecipano la curatrice Fatou Kiné Diouf e le artiste Leila Bencharnia, Irene Coppola e Amy Célestina Ndione.
L’opera
Nel 2020, durante il primo lockdown nazionale dovuto all’epidemia di Covid-19, Irene Coppola ha creato e pubblicato online Home Page (https://irecoppola.wixsite.com/homepage), una pagina web dove l’immaginario virale dei media è stato tradotto in disegni digitali per ribaltare, confermare o associare tra loro significati e significanti attuali. Come una carta da parati, i file GIF tappezzano lo spazio virtuale creando nuove corrispondenze o svelando relazioni di senso inaspettate, con l’intento di sintetizzare la violenza e l’iperproduzione delle immagini che assediano costantemente la percezione umana. I media diffondono un’informazione frammentata, facilmente accessibile ma di rapido consumo, che consente di scorrere sulla superficie delle cose ma non permette di praticare l’esercizio della memoria. L’opera “Home Page” trattiene una parte di questo racconto dalle sembianze fantascientifiche: la pagina web dal virtuale approda al reale nella forma essenziale e modulabile della tenda, archetipo dell’abitare nomade e architettura minima della protesta e delle migrazioni. Da qui, le apposite zavorre, sagomate dall’artista come parti del corpo umano, denunciano il processo di separazione e igienizzazione cui oggi il corpo viene sottoposto, che tuttavia, rimane il fondamentale elemento di ancoraggio fisico e concettuale dell’opera al suolo.
L’artista
Nata a Palermo nel 1991, Irene Coppola è un’artista la cui pratica indaga lo spazio liminale tra natura e cultura, recuperando memorie trascurate dalla Storia dominante che si traducono in dispositivi di relazione. Dopo gli studi presso la Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) di Milano e la Willem De Kooning Academy di Rotterdam, partecipa a mostre, progetti e residenze sia nazionali che internazionali, tra cui: AndAndAnd (Documenta13, 2012); FHU Free Home University(2014); Do Disturb Festival (Palais De Tokyo, 2016); PACA Proyecto Artisticos Casa Antonino (2016); Dolomiti Contemporanee (2017-2018); Hanging Garden (personale presso Office Project Room, Milano, 2018-2019); F(l)ight Sketches (collettiva presso Cercle Cité, Lussemburgo, 2019). Nel 2019 vince la VI edizione dell’Italian Council con un progetto di residenza presso la Comarca indigena Guna Yala di Panama che pubblica nel 2021 nel libro Habitat 08°N con l’architetto Vito Priolo. Nello stesso anno, partecipa alla collettiva “Alter Eva. Natura Potere Corpo” presso Palazzo Strozzi a Firenze e vince Cantica21 con una nuova opera per la collezione permanente del Museo RISO di Palermo, in mostra all’Istituto Italiano di Dakar, dove partecipa a una residenza artistica parte delle manifestazioni OFF della Biennale Dak’Art 2022.
Il Museo
Il Museo Regionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Palermo promuove, sostiene e diffonde l’arte contemporanea in Sicilia attraverso un sistema museale che mette in rete il Museo Riso, con la sua collezione permanente e la sua intensa attività espositiva, il Museo d’Aumale di Terrasini, con la sua collezione archeologica, naturalistica ed etnoantropologica e i siti: Castello Medievale di Caccamo; Real Albergo dei Poveri; Museo Osservatorio Paleontologico di Palermo. Attento al territorio e al dialogo tra linguaggi e discipline differenti, il Museo collabora con enti e istituzioni nazionali e internazionali per allargare sempre più gli orizzonti della sua azione di interpretazione del presente e della cultura contemporanea. L’interdisciplinarietà dei temi e dei linguaggi, la valorizzazione del patrimonio della collezione e la promozione dei giovani artisti sono le priorità che il Museo persegue con l’intento di mettere in rete la creatività artistica in senso lato. Infatti, in linea con una visione globale della cultura contemporanea, ospita anche spettacoli di musica e teatro, convegni e attività di approfondimento culturale.
Il progetto
L’avviso pubblico Cantica21. Italian Contemporary Art Everywhere, iniziativa congiunta del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e del Ministero della Cultura (MiC), è stato lanciato nel settembre 2020 con l’obiettivo di promuovere la ricerca e la pratica sulle arti visive contemporanee. Con un finanziamento complessivo di 1 milione di euro, il progetto sostiene il rilancio degli artisti italiani nei sistemi culturali internazionali attraverso la produzione di nuove opere d’arte – acquisite da una collezione pubblica italiana di arte contemporanea, al fine di incrementare il patrimonio pubblico – e alla organizzazione di una mostra diffusa nel mondo, a partire dall’autunno 2021, presso le sedi estere dalla rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura. (aise)