Il Duo Baldo-Consonni al Festival Terras sem Sombra con l’IIC di Lisbona

LISBONA\ aise\ - Da Beethoven a Stravinsky, passando per Schumann e Castelnuovo-Tedesco, la storia della musica europea è anche la storia della sua continua capacità di reinventarsi. È questo il filo conduttore del concerto “Dal Romanticismo al cuore della modernità: essenze e rotture”, promosso dall'Istituto Italiano di Cultura di Lisbona nell'ambito della 22ª edizione del Festival Terras sem Sombra, in programma domani, sabato 27 giugno, alle 21.30 presso la Igreja Matriz de Nossa Senhora das Neves di Belver (Gavião).
Ad accompagnare il pubblico in questo percorso saranno la violoncellista Lorenza Baldo e la pianista Martina Consonni, giovani interpreti italiane accomunate da un brillante percorso artistico e da una profonda dedizione alla musica da camera. Nato nel 2019 all'Accademia Pianistica Internazionale Incontri col Maestro di Imola, il Duo Baldo-Consonni si è affermato in pochi anni come una delle formazioni emergenti più interessanti della nuova generazione, distinguendosi per l'intesa interpretativa, la maturità musicale e la ricerca di programmi capaci di mettere in dialogo il grande repertorio con la sensibilità contemporanea.
Il concerto propone un itinerario che attraversa oltre un secolo e mezzo di storia della musica europea, mostrando come ogni epoca abbia saputo confrontarsi con il proprio passato, trasformandolo in un nuovo linguaggio espressivo.
Dalle Sette variazioni di Ludwig van Beethoven, ispirate a un celebre duetto del Flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart, al lirismo romantico dei Fünf Stücke im Volkston di Robert Schumann; dalla Suite Italienne di Igor Stravinsky, raffinata rilettura della musica italiana del Settecento, fino alla brillante Figaro Rapsodia di Mario Castelnuovo-Tedesco, omaggio al genio teatrale di Gioachino Rossini: il programma invita il pubblico a seguire il filo invisibile che lega tradizione e innovazione, continuità e trasformazione.
Pur appartenendo alla più giovane generazione di concertiste italiane, entrambe vantano già un significativo percorso internazionale.
La violoncellista Lorenza Baldo si è esibita come solista e in formazioni cameristiche in importanti sale e festival in Europa e in Asia, sviluppando un’intensa attività concertistica e collaborando con musicisti di primo piano della scena internazionale.
La pianista Martina Consonni, considerata tra le più promettenti interpreti italiane della sua generazione, ha debuttato con orchestra all’età di dieci anni, ha ottenuto oltre cinquanta primi premi in concorsi nazionali e internazionali e svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero come solista e camerista.
Inserito nel programma del Festival Terras sem Sombra – tra le più autorevoli rassegne culturali del Portogallo, capace di coniugare musica, patrimonio storico e tutela della biodiversità – il concerto testimonia l'impegno dell'Istituto Italiano di Cultura di Lisbona nella promozione dei giovani talenti italiani e nel rafforzamento del dialogo culturale tra Italia e Portogallo. (aise)