“Liminal Traces”: le opere di Stefano Galli a Seoul

SEOUL\ aise\ - Si è aperta il 31 agosto e si potrà visitare sino al 13 settembre presso la Gallery MOS di Seoul “Liminal Traces”, la prima mostra personale in Corea del Sud dell’artista italiano Stefano Galli. Curata da Carlotta Mazzoli, l’esposizione gode del supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Seoul.
La mostra riunisce otto nuove opere, realizzate appositamente per l’esposizione, che esplorano il rapporto tra digitale e materia, natura e tecnologia, gesto e memoria.
Il processo creativo di Galli parte dallo smartphone: segni e graffiti digitali tracciati con il dito vengono successivamente trasformati dall’artista in dipinti a olio, dove gesti effimeri incontrano paesaggi naturali. Formatosi nella tradizione della pittura figurativa italiana all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Galli porta così sulla tela le tracce di un’esperienza nata sullo schermo.
Il titolo “Liminal Traces” richiama questa condizione di soglia, in cui l’immateriale e il fisico coesistono. Le opere invitano a riflettere su ciò che resta della presenza e dell’esperienza in un’epoca in cui sempre più immagini passano attraverso gli schermi. (aise)