“Nuove frontiere della ricerca archeologica tra Messico e Italia” all’IIC di Città del Messico

CITTÀ DEL MESSICO\ aise\ - L’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico martedì prossimo, 7 aprile, ospiterà dalle 18.00 l’incontro “Nuevas fronteras de la investigación arqueológica entre México e Italia”.
L’evento sarà dedicato alle più recenti tecniche e scoperte nel campo della ricerca archeologica in Italia e in Messico: attraverso un dialogo tra esperti, verranno analizzati approcci metodologici tradizionali e innovativi, con l’obiettivo di confrontare esperienze, pratiche e “discorsi archeologici” nei due Paesi e favorire nuove collaborazioni scientifiche.
Tra i temi trattati: le ricerche archeologiche a Mitla e San Miguel Ixtapan in Messico; gli scavi di Halaesa Archonidea in Sicilia; l’uso di tecnologie non invasive e prospezioni geofisiche avanzate.
L’iniziativa – sottolinea l’IIC – si inserisce in un contesto di crescente cooperazione internazionale e mira a creare nuove reti per progetti futuri.
Relatori saranno Marco Vigato e Vito Polizzi.
Vigato, fondatore e presidente di ARX Project, A.C., vive in Messico dal 2015. Laureato all’Università Bocconi e con MBA ad Harvard, è attivo nella ricerca archeologica attraverso l’uso di tecnologie innovative di prospezione non invasiva. Ha partecipato a importanti pubblicazioni scientifiche e collaborato con media internazionali come New York Times, Smithsonian Magazine e LiveScience.
Vito Polizzi è archeologo, laureato all’Università di Palermo e dottorando in patrimonio culturale presso lo stesso ateneo. Ha partecipato a numerose campagne di scavo in Italia e all’estero (Grecia, Tunisia) e ha contribuito a ricerche su siti di grande rilevanza come Halaesa Archonidea. I suoi lavori sono stati presentati in convegni internazionali e pubblicati su riviste scientifiche di prestigio.
Modera l’incontro Fernando Ciaramitaro (UACM-ARIM). (aise)