Tirana: l’Albanian Baroque Ensemble al Vox Baroque Festival con l’IIC

TIRANA\ aise\ - Sarà un programma variegato quello dell’Albanian Baroque Ensamble per la 9° edizione del Vox Baroque Festival, con musiche dei più importanti compositori del periodo barocco come Corelli, Vivaldi, Pergolesi, Hendel con una varia formazione strumentale, a partire da Corelli (2 sonate da chiesa) per 2 violini, violoncello e cembalo, tipiche come sonate, costruite in 3 o 4 tempi che vengono alternate con ritmi veloci e lenti. Il concerto, promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Tirana, vedrà come protagonisti Valeria Desideri al flauto traverso, Fatlinda Thaci al violino, Suela Piciri al violino, Arben Skenderi al violoncello, e Jusuf Beshiri al clavicembalo, e si terrà giovedì prossimo, 7 luglio, alle ore 20.00, presso il Cortile della Residenza Reale, ingresso la pedonale Murat Toptani.
Il concerto di Vivaldi in la minore per 2 violini, violoncello e cembalo, è uno dei concerti più ascoltati e fa parte della raccolta (Estro Armonico) del 1712, un classico della forma a tre tempi allegro-adaggio-allegro! I due tempi allegro con i violini solo riescono ad intrecciarsi magnificamente tra loro, rilevando la virtuosità dei solisti e la ritmica speciale, caratteristica di Vivaldi.
Si continuerà con il Concerto n. 6 di Hendel, in si bemol per clavicembalo (arpa o organo) e d’archi, opera scritta nel 1738 che conclude i 6 concerti per organo. Infatti nel manoscritto di Hendel, che si trova al British Museum di Londra, questo concerto è concepito per solo arpe. Nei tre tempi di questo concerto andante allegro- larghetto- allegro si avvertono chiaramente la virtuosità e l’eleganza, regalando all'opera freschezza e particolari emozioni.
La sonata di Sammartini per flauto e basso continuo, sarà questa volta suonata in una versione leggermente più speciale e intima, godendo del suono di due strumenti, come il flauto barocco traversier e il violoncello solo.
Pergolesi, che ha studiato a Napoli, è un altro compositore, che nonostante la breve vita, ha lasciato tracce importanti nella storia della musica, con opere come "La serva Padrona" e “Sabat Matter”. Il concerto per flauto traversier, archi e basso continuo è una delle sue poche opere strumentali, la cui struttura è molto vicina alla scena operistica. (aise)