Tirana: l’IIC omaggia Dario Fo con il monologo “Lu santo jullare Francesco”

TIRANA\ aise\ - L’Istituto Italiano di Cultura di Tirana, in collaborazione con il Teatro Sperimetale della capitale albanese, con il patrocinio della Fondazione Fo Rame e il Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, presenterà il prossimo 25 febbraio (ore 19.00 aò Teatro Sperimentale) il monologo “Lu santo jullare Francesco”, di Dario Fo e Franca Rame, interpretato da Mario Pirovano.
Lo spettacolo viene organizzato in occasione del centenario della nascita di Dario Fo e dell’Anno Giubilare Francescano, per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Lu santo jullare Francesco è uno spettacolo di teatro di narrazione interpretato da un solo attore, una pièce che si affida esclusivamente alla straordinaria abilità di un interprete di grande esperienza e all’immaginazione del pubblico. È uno spettacolo senza oggetti di scena, senza scenografie e con un costume ridotto all’essenziale, in cui il legame tra l’attore e gli spettatori diventa tangibile e viscerale. Davanti ai nostri occhi prendono vita numerosi personaggi dell’Italia del XIII secolo: papi e cardinali, duchi e duchesse, soldati sui campi di battaglia, mercanti nei mercati e lo stesso san Francesco. La pièce racconta momenti chiave della vita di uno dei santi più celebri, evidenziando il suo impegno, la dedizione alla fede e la capacità di sfidare l’ipocrisia. Affronta in modo autentico domande fondamentali sulla fede e sui principi cristiani, con la forza universale di una grande storia senza tempo. Lo spettacolo è divertente, stimolante e invita alla riflessione. Si tratta di un’opera teatrale del tutto unica e vivente, che interroga e celebra la nostra umanità, capace di raggiungere chiunque, appassionato di teatro o meno, istruito o non istruito, cristiano o non cristiano. Susciterà interesse in storici, teologi, studenti e insegnanti di teatro, in chi nutre particolare attenzione per l’opera di Dario Fo o per la cultura e la letteratura italiana in generale, e in chiunque ami una buona storia, curata con affetto e raccontata con maestria, acutezza, vivacità e umorismo.
Mario Pirovano è un attore teatrale italiano, traduttore e interprete dei monologhi di Dario Fo.
Nato a Milano, a 24 anni si trasferisce in Inghilterra e nel 1983, durante una serata ai Riverside Studios di Londra, incontra Dario Fo e Franca Rame, impegnati nella rappresentazione di Mistero Buffo. Da quell’incontro nasce una collaborazione destinata a durare nel tempo: Pirovano entra stabilmente nella loro compagnia, ricoprendo nel corso degli anni numerosi ruoli, tra cui traduttore, comparsa, aiuto elettricista, aiuto macchinista, responsabile della diffusione del materiale editoriale, direttore di scena e assistente alla regia. Seguendo Dario Fo e Franca Rame nelle tournée internazionali, ha l’opportunità di apprendere direttamente i loro testi teatrali, fino ad arrivare a esibirsi da solo in scena, proprio con Mistero Buffo. Sulla scia di Dario Fo, Mario Pirovano porta avanti la tradizione degli antichi narratori e giullari, che facevano uso esclusivo della voce e del gesto per catturare l’attenzione del pubblico. Nel corso degli anni ha messo in scena in Italia e nel mondo alcuni dei più celebri monologhi di Dario Fo. Oltre a Mistero Buffo, interpreta Johan Padan a la Descoverta de le Americhe, Lu Santo Jullare Françesco e Il Magnifico Ruzzante. Nel 2016 collabora e recita con Dario Fo nello spettacolo-lezione-mostra Darwin, l’universo impossibile; dopo la scomparsa del Maestro, ripropone lo spettacolo in diverse città italiane. (aise)