Turandot delle stelle all’IIC di Tokyo

OSAKA\ aise\ - Turandot delle Stelle è la performance immersiva di video mapping e musica dal vivo ideata e diretta da Davide Giannoni e Francesca Pasquinucci (Imaginarium Creative Studio) e creata per celebrare il centenario della prima rappresentazione di Turandot, avvenuta al Teatro alla Scala il 25 aprile 1926.
La performance fa ora tappa a Tokyo, dove sarà presentata giovedì 3 settembre alle ore 18:30 presso l’Auditorium B2F dell’Istituto Italiano di Cultura.
Lo spettacolo fonde il capolavoro incompiuto di Puccini con musica originale eseguita dal vivo, illustrazioni disegnate a mano e proiezioni che trasformano lo spazio in un cosmo in movimento. Il filo narrativo immagina un giovane Puccini in viaggio per il mondo alla ricerca dei suoni perfetti per la sua opera: un pretesto poetico che fa incontrare la partitura italiana con gli ensemble e le tradizioni musicali di ogni luogo attraversato, in un dialogo tra arte e dimensione sociale.
Sotto la superficie, l’opera custodisce una domanda più radicale: e se Turandot non fosse mai realmente esistita? Non una donna, ma un’idea. Un simbolo irraggiungibile, plasmato da chi la guarda. L’assenza diventa forza creativa, e il mistero della principessa si specchia in quello del cielo.
Concepita come format internazionale, Turandot delle Stelle si adatta a ogni tappa coinvolgendo musicisti del territorio, e porta la lirica italiana fuori dal teatro verso un pubblico nuovo, attraverso il linguaggio contemporaneo della luce e dell’immagine.
In questa tappa giapponese, Davide Giannoni e Francesca Pasquinucci collaborano con la società di produzione artistica Komainu Kikaku, che accompagnerà lo spettacolo con gli strumenti tradizionali koto e shakuhachi.
Davide Giannoni e Francesca Pasquinucci sono fondatori e direttori creativi di Imaginarium Creative Studio. Davide è professore d’orchestra, diplomato in contrabbasso al Conservatorio Luigi Boccherini di Lucca, e studioso di tecnologie per l’animazione, specializzato nello sviluppo di contenuti artistici per lo spettacolo dal vivo e le installazioni multimediali. Francesca è illustratrice, laureata in Storia del Teatro all’Università di Pisa con una specializzazione sulla teatralità e lo show design nella musica pop-rock; ha proseguito il suo percorso sull’opera lirica e sulle tecniche della scenografia digitale, che fonde tuttora con il disegno tradizionale e la scenografia materica. La necessità di unire racconto ed espressione visiva li ha portati a realizzare progetti scenografici, di immagine coordinata, videogame e installazioni multimediali per alcuni dei più importanti teatri e festival lirici italiani, e per musicisti classici e della scena pop. Tra i riconoscimenti, l’Eccellenza Italiana per l’Arte (2018) e il Premio Mercurio Alato del MAECI (2025). (aise)