"Armonia" fra Italia, musica e sport: stasera la Cerimonia di Apertura di Milano-Cortina 2026

ROMA\ aise\ - L'attesa è finita. Questa sera, 6 febbraio, a San Siro, e non solo, è in programma dalle ore 20.00 la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina 2026.
Tanti gli ospiti e i capi di governo esteri attesi allo stadio di Milano per l'apertura della XXV edizione dei Giochi Olimpici invernali. Tra questi, Mariah Carrey, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Ghali e Pierfrancesco Favino. Sugli spalti ci saranno anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha già parlato ieri al Teatro alla Scala per la 145° sessione internazionale del CIO, la Premier Giorgia Meloni, e il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani.
Il programma della cerimonia è stato ufficializzato da diverso tempo, ma qualche sorpresa, questa sera, ci dovrebbe essere. Dopo il saluto delle istituzioni sportive, inizierà la cerimonia che durerà circa tre ore e che non si svolgerà solo a San Siro, dove si esibiranno gli artisti di punta, ma anche a Cortina d'Ampezzo e le altre località che faranno da cornice alle gare in programma.
A sfilare sono attesi atleti e atlete da 92 nazioni differenti (circa 5000). A guidare la delegazione delle e degli azzurri saranno quattro alfieri: Arianna Fontana (short track), Federico Pellegrino (sci di fondo), Federica Brignone (sci alpino) e Amos Mosaner (curling).
L'Italia sarà presente in tutte e 16 le discipline del programma Olimpico con 196 rappresentanti: una cifra che permette alla squadra azzurra di superare il primato di 184 partecipanti stabilito ai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006. Questa mattina, il Presidente Mattarella ha inaugurato Casa Italia.
La "cerimonia diffusa" di questa sera vuole essere uno "spettacolo di luci, colori, tradizione, arte e cultura" per celebrare al meglio lo Spirito Italiano e dunque il Made in Italy. A guidare lo spettacolo che ruota attorno al concetto di "Armonia", tema scelto per l'occasione per trasmettere un messaggio universale di pace, unità e dialogo, sarà il Creative Lead dell'evento, Marco Balich: "la Cerimonia non è solo un esercizio di tecnologia o spettacolarità. È soprattutto un racconto fatto di persone ed emozioni. In un mondo complesso, vogliamo proporre un messaggio di armonia, bellezza e pace che possa parlare a tutti".
Per la prima volta, ci saranno due Bracieri Olimpici: uno posizionato a Milano, presso l'Arco della Pace, e l'altro in Piazza Dibona a Cortina.
Obiettivo dichiarato dell'evento è "creare momenti epici ed emozionanti destinati a rimanere nella memoria. Questo l'obiettivo dell'evento".
All'evento saranno presenti, oltre alle istituzioni italiane, anche il segretario dell’Onu Antonio Guterres, il vicepresidente americano J.D. Vance (con tre agenti non operativi dell’Ice, questione che ha acceso tante polemiche in Italia) e il segretario di Stato americano, Marc Rubio. E ancora i pasdaran con la squadra iraniana, il principe Alberto di Monaco e Charlene con i figli, i gemelli Jacques e Gabriella. Dal Regno Unito la Principessa Anna con il marito Sir Timothy Laurence e la figlia Zara Tindall, mentre dalla Svezia Re Carlo XVI e la Regina Silvia di Svezia. Per la Spagna ci saranno Re Felipe VI, la moglie Letizia e le figlie Leonor e Sofia; la Principessa Elisabetta giungerà in rappresentanza del Belgio. A completare l’elenco i reali norvegesi e i duchi di Cambridge, William e Kate. (aise)