Dall’Inps via libera al nuovo Bonus ZES Unica per il Mezzogiorno

ROMA\ aise\ - Con la pubblicazione delle recenti istruzioni operative, l’Inps apre ufficialmente la strada al Bonus Zona Economica Speciale (ZES) Unica, una “misura strategica” pensata per trasformare il Mezzogiorno in un polo di crescita e nuove opportunità lavorative.
Con la pubblicazione della Circolare 10 del 3 febbraio scorso, l’Istituto ha definito i passi necessari affinché i datori di lavoro privati possano accedere a un importante esonero contributivo per le nuove assunzioni effettuate nelle regioni del Sud Italia.
L’iniziativa si rivolge in particolare a una fascia delicata del mercato del lavoro, offrendo un incentivo concreto a chi assume persone con almeno 35 anni di età e che risultano disoccupate da almeno 24 mesi.
Il beneficio spetta se l’attività lavorativa viene svolta concretamente in una delle aree della Zona Economica Speciale Unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, l’Umbria e le Marche come previsto dalla legge n. 171/2025) premiando chi sceglie di investire e creare valore nel tessuto produttivo meridionale. L’esonero contributivo è pari al 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di importo pari a 650 euro su base mensile per ciascun lavoratore. (aise)