Lattanzio (Ambientevivo): la transumanza trova in “Gregge romane” una voce straordinaria

ROMA\ aise\ - “Gregge romane è molto più di un libro: è una vera infrastruttura di memoria tra Abruzzo, campagna romana ed Europa”. Lo ha dichiarato ieri, 11 giugno, Gianni Lattanzio a margine della presentazione del volume dedicato al poema di Agostino Annibaldi.
“Nella poesia di un pastore transumante”, sottolinea Lattanzio, “ritroviamo la stessa transumanza che l’UNESCO ha riconosciuto come patrimonio culturale immateriale e che l’Unione europea valorizza come modello di gestione sostenibile dei paesaggi e delle aree interne: un intreccio di saperi, cammini, relazioni sociali e cura del territorio”.
Per Lattanzio, “questo lavoro editoriale dimostra quanto sia decisivo unire ricerca scientifica, memoria familiare e impegno associativo per salvare dall’oblio un patrimonio che appartiene all’intero Paese”. Da qui il ringraziamento “ai curatori, alla famiglia Annibaldi, all’Associazione Abruzzese di Roma e a tutti coloro che hanno reso possibile questo volume, che parla alle nuove generazioni di identità, responsabilità e futuro dei territori”. (aise)