Nel 2025 nuovo boom del gioco d’azzardo in Italia: 164 miliardi (+7 rispetto al 2024)

Foto: Mettiamo in Gioco (Youtube)
ROMA\ aise\ - I numeri del gioco d’azzardo nel 2025 crescono, superando i 164,6 miliardi di euro (sette miliardi di euro in più rispetto al 2024, +4,55%). Si tratta di un nuovo record per l’Italia. A rivelarlo, la campagna “Mettiamoci in gioco”, che ha potuto visionare i dati relativi alla diffusione del gioco d’azzardo in Italia nel 2025.
La progressione procede senza ostacoli da molti anni per il gioco d’azzardo in Italia. Dietro queste cifre spaventose, ci sono i gravi costi sociali e sanitari che questo settore produce: difficoltà economiche, indebitamento, usura, separazioni e divorzi, infiltrazioni criminali, riciclaggio. Tutto questo mentre una percentuale altissima di persone e famiglie resta sotto la soglia della povertà o nella vasta era della vulnerabilità e i salari continuano a perdere potere d’acquisto.
La politica, dinanzi a un fenomeno di queste dimensioni, o è connivente o si volta dall’altra parte. Forse interessata alle entrate erariali che vengono dal comparto: 11,4 miliardi di euro nel 2025. Ma, anche limitandosi a questo – e dimenticando difficoltà e sofferenze dei cittadini – i conti non tornano. Lo stato ha incassato lo scorso anno lo 0,74% in meno rispetto all’anno precedente: il volume d’affari aumenta in modo vertiginoso, ma lo stato incassa più o meno sempre la stessa cifra. A nulla è valso il richiamo della Corte dei Conti al Governo, nel 2024, circa le incongruenze esistenti tra i volumi del giocato, i soldi che restano nelle casse dell’erario e i costi sociali che giochi e scommesse producono. Lo stesso direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) aveva dichiarato, nel marzo scorso, che la linea di Adm è sostanzialmente quella di “mantenere un equilibrio costante tra regolazione, innovazione e tutela dell’interesse erariale”. Il governo, infatti, si è guardato bene dall’intervenire in materia, anche solo per recuperare più risorse per il bilancio nazionale. Si lasciano prosperare fondi finanziari speculativi e gruppi criminali. (aise)