Poche biblioteche, poche librerie: indici di lettura più bassi nel Sud d’Italia

MILANO\ aise\ - Secondo i dati diffusi dall’Associazione Italiana Editori (AIE), elaborati nel contesto di un’indagine condotta da Pepe Research sulla lettura e sui consumi culturali del Mezzogiorno, legge libri a stampa il 58% della popolazione sopra i 15 anni nel Sud e nelle Isole contro il 73% al Centro Nord. Abruzzo e Molise (56%) registrano l’indice più basso insieme alla Sicilia, poco sopra sono Sardegna (57%), Basilicata e Calabria (58%), Puglia (59%) e Campania (60%). Ciò è dovuto anche alla mancanza di infrastrutture.
Nel Molise, in fondo alla classifica dei lettori, più della metà dei cittadini risiede in Comuni privi di librerie (il 54% della popolazione), ma in tutti i comuni sopra i 10mila abitanti ve n’è almeno una, e solo l’11,8% delle biblioteche pubbliche ha un bibliotecario nel suo organico, contro il 38% del complesso Sud e Isole e il 63,4% del Centro Nord.
I dati fanno parte di una più ampia ricerca che l’AIE ha avviato nel 2025 e le cui principali risultanze saranno illustrate da Piero Attanasio il 28 aprile a Campobasso, all’Università degli Studi del Molise, durante l’incontro Leggere per incontrarsi, leggere per includere, che si tiene a partire dalle 15.00 in Aula Fermi, Biblioteca di Ateneo, in Viale Alessandro Manzoni.
L’appuntamento a cura del Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione e di AIE prosegue un percorso avviato a marzo del 2025 a Napoli con il convegno “Per una primavera della lettura al Sud. Dialoghi e progetti per far crescere il Paese” e che ha poi fatto tappa a Palermo e a Soveria Mannelli (Catanzaro).
“La mancanza di infrastrutture per la lettura, biblioteche e librerie in primis è strettamente correlata ai bassi indici di lettura – ha spiegato il delegato per il Sud di AIE, Florindo Rubbettino -. Con il progetto “Per una primavera della lettura al Sud” AIE suggerisce di ripartire dal territorio, dal coinvolgimento delle realtà locali. Per questo guardiamo con particolare attenzione alle iniziative dell’Università del Molise in collaborazione con le scuole. Un esempio virtuoso dell’impatto che gli atenei possono avere sulle realtà locali. È significativo che l’incontro sia introdotto congiuntamente dal Rettore Giuseppe Peter Vanoli e dalla direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale Mirella Nappa e che partecipino l’Assessora alla cultura del Comune di Campobasso Adele Fraracci e Vincenzo Lombardi della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Abruzzo e del Molise, assieme a rappresentanti del mondo librario locale: editori, librai e bibliotecari che uniti chiedono una maggiore attenzione alla lettura come motore della crescita culturale del territorio”.
In Abruzzo/Molise ci sono 0,16 biblioteche di pubblica lettura per mille abitanti, più che nel Centro Nord (0,13), ma il patrimonio bibliotecario è inferiore (2.047 volumi per mille abitanti contro 3.244) e i prestiti sono un diciassettesimo di quelli che ci sono in media nel Centro Nord. Solo l’11,8% delle biblioteche molisane ha un bibliotecario in organico. Allo stesso tempo il Molise mostra di saper utilizzare bene i fondi che ci sono: ad esempio, nell’assegnazione dei fondi speciali per le biblioteche stanziati dal governo nel 25/26 (pari a 60 milioni) alle biblioteche del Molise sono andati 2.046 euro per ogni mille abitanti, contro una media nazionale di 1.018 euro.
Nella regione risultano operative 15 librerie. Sono 127 i comuni (piccoli e grandi) privi di librerie: il 93% dei comuni della regione. Circa 158.000 abitanti risiedono in aree prive di esercizi commerciali dove poter consultare e acquistare dei libri. Detto in altro modo, il 54% dei cittadini molisani non ha modo di accedere nel proprio territorio comunale a una libreria dove poter consultare, esaminare la produzione editoriale delle case editrici, comprare un libro o seguire una presentazione o un evento culturale organizzato dal libraio stesso. Tuttavia in Molise, a differenza di altre Regioni del Sud, tutti i comuni con più di 10.000 abitanti dispongono di almeno una libreria. (aise)