Torna a Firenze tourismA, il Salone dell’archeologia e del turismo culturale

FIRENZE\ aise\ - Archeologia e cultura inventano nuovi itinerari turistici e dal 27 febbraio al primo marzo danno appuntamento ai viaggiatori della storia al Palazzo dei Congressi di Firenze per la 12ª edizione di “TourismA”, il Salone dell’archeologia e del turismo culturale.
La manifestazione, organizzata dalla rivista “Archeologia Viva”, edita da Giunti, è tradizionalmente dedicata chi cerca idee nuove per spunti di viaggio fuori dall’ordinario, aperti alla curiosità di chi cerca modi diversi di scoprire la Toscana e il mondo riscoprendone le radici più antiche.
Il programma dell’edizione 2026 è stato presentato a palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, assieme, fra gli altri, a Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica, alla soprintendente all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Firenze e la provincia di Prato Antonella Ranaldi e Piero Pruneti, direttore della manifestazione e della rivista Archeologia Viva.
“L’archeologia – ha spiegato il presidente Giani - ha la capacità di trasmettere un passato che guarda al presente e al futuro ed incoraggia a rileggere la storia alla luce delle nuove scoperte, dimostrando di essere una disciplina che non si ferma su ciò che sappiamo: sintetizza uno sforzo di continua interpretazione delle nostre origini, storia, cultura. La rivista Archeologia Viva è stato lo spunto per creare una rassegna arrivata alla dodicesima elezione che onora Firenze e la Toscana e il suo direttore, Piero Pruneti, ha avuto sempre la capacità di offrire ogni anno ai visitatori qualcosa di nuovo ed inedito”.
“Il modo di viaggiare promosso da tourismA – ha aggiunto Giani – prende spunto in questa edizione da opere importanti, ad esempio l’urna funeraria che sarà presentata dopo il restauro nell’ambito della rassegna. Ma tourismA è anche occasione d'incontro fra le esperienze di gruppi, realtà, centri di gestione di musei che confrontano proprio a tourismA quello che fanno, si incontrano, creano le premesse e le condizioni per poter progettare assieme anche nuove scoperte, nuovi scavi e ricerche. A questo si aggiunge poi il lavoro di grandi divulgatori, come Alberto Angela, che del racconto del viaggio storico rappresenta l’esempio mediatico per eccellenza, presente a questa edizione della rassegna”.
Quest’anno tourismA propone un’agenda di appuntamenti che comprende un incontro tra archeologi e produttori di vino, film, mostre, laboratori didattici, realtà virtuali, degustazioni a tema storico, presentazioni librarie e spazi dove si parlerà di turismo sostenibile, dati e indicazioni sulle mete più frequentate dai viaggiatori culturali, comunicazione archeologica, le scoperte che fanno la storia, gli ultimi scavi e dialogo tra civiltà.
I temi legati al giornalismo e alla divulgazione culturale chiuderanno, domenica 1 marzo alle 16, l’edizione 2026 di TourismA in compagnia dello scrittore e autore televisivo Alberto Angela, che racconterà la sua ultima fatica editoriale edita da Mondadori e intitolata “Cesare. La conquista dell’eternità”. (aise)