Un italiano vero - di Pasquale Romito

dal profilo X di Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team
NAPOLI\ aise\ - Andrea Kimi Antonelli, ricorderemo per sempre questo nome. Non solo gli appassionati di Formula 1 ed in generale del Motor sport, ma tutti gli sportivi italiani celebrano oggi una delle imprese sportive più memorabili degli ultimi tempi.
Mai un pilota di Formula 1 partito in 19^ posizione è riuscito a vincere un GP al termine di una gara esaltante e condita da imprevedibili colpi di scena.
Non solo, ma dopo 60 anni dall’ultima vittoria di Ludovico Scarfiotti, un pilota italiano trionfa a Monza vincendo il GP d’Italia mettendo in fila dietro di lui il Gotha della Formula 1 attuale.
Disastro Ferrari: dopo solo 3 giri Leclerc, che nel 1^giro è stato protagonista e autore di un duello rusticano con il compagno di squadra Hamilton reo di averne insidiato la posizione, ha perso imprevedibilmente il controllo della sua monoposto schiantandosi nelle barriere di pneumatici alla parabolica e ponendo così fine alla sua gara ed ai sogni di gloria del popolo ferrarista, accorso in massa all’autodromo di Monza. Sir Louis Hamilton, insolitamente polemico con il team a causa di un set di gomme a suo dire poco performante, ha terminato la sua gara classificandosi al 6° posto.
Il popolo ferrarista ha supportato in massa la rimonta incredibile del “Piccolo Principe Kimi” che dal 1° giro ha cominciato la sua rincorsa al suo compagno di squadra Russell, riuscendo a sorpassarlo nel corso degli ultimi convulsi giri del Gran Premio, realizzando così l’impresa che lo consacra definitivamente pilota di classe eccelsa nonostante la sua giovanissima età, 20 anni compiuti lo scorso 25 agosto, destinato a dare lustro alla categoria ed allo sport italiano.
Appartiene alla categoria dei nostri giovani fuoriclasse che nello sport sublimano la loro italianità e dimostrano il loro attaccamento al tricolore, senza abbandonarsi a trionfalismi eccessivi e facendo della semplicità e dell’amore per i loro rispettivi sport la propria cifra morale ed etica.
Applaudiamo, quindi, all’impresa del nostro Kimi ed auspichiamo che questo incredibile successo, frutto della sua determinazione e della sua abilità di pilota velocissimo e capace di sfruttare al meglio il potenziale del pacchetto della sua vettura Mercedes, dia al nostro campione la giusta motivazione per consolidare la sua posizione nel campionato e diventare Campione del Mondo 2026. (pasquale romito\aise)