Rai Italia: la domenica della Misericordia a “Cristianità”

ROMA\ aise\ - Riflettori puntati sul Volto Misericordioso di Gesù nella festa della Divina Misericordia istituita da Papa Giovanni Paolo II nell'anno del Giubileo che segnava l'inizio del Terzo Millennio: questo l'argomento portante di “Cristianità”, il programma televisivo di Rai Italia realizzato e condotto da suor Myriam Castelli in onda domani, domenica 11 aprile, in diretta dagli studi Rai di Saxa Rubra, dalle ore 10,15, ora italiana alle ore 12,30.
Al centro del programma la Santa Messa della “Divina Misericordia” presieduta da Papa Francesco che si celebra nella Chiesa di Santo Spirito in Sassia, il tempio custodito dalle suore polacche della Congregazione di suor Faustina Kowalska e dedicato appunto alla Divina Misericordia.
Ospite della puntata è Mons. Josè Manuel Del Rio Carrasco della Congregazione del Culto Divino.
Con Mons. Del Rio dopo aver commentato la S. Messa si parla dell'apparizione del Risorto agli Apostoli nell'ottava di Pasqua e precisamente dell'incredulità di Tommaso, l'apostolo che volle toccare con il suo dito la piaga del Costato di Gesù.
A mezzogiorno la preghiera del Papa del Regina Coeli, una gioiosa invocazione rivolta alla Madre del Risorto e recitata nel tempo pasquale fino a Pentecoste in sostituzione dell’Angelus.
Si comincia con le intenzioni di preghiera di Papa Francesco per il mese di aprile tutte incentrate sul dovere di tutti al rispetto dei diritti umani fondamentali e si prosegue con il capolavoro di Leonardo, il genio italiano che ha stupito il mondo con “Il Cenacolo”, che ha dato il volto ai dodici apostoli con Gesù prima del tradimento di Giuda. Tra loro vi era appunto anche l'apostolo Tommaso.
Poi si va in Florida negli Stati Uniti dove Padre John Belmonte, gesuita americano responsabile delle scuole cattoliche, figlio di genitori calabresi emigrati negli States, parla della Pasqua di quest'anno e dei segni di ripresa che fanno pensare di essere entrati nel tempo di post-pandemia.
Non mancano le notizie sull'attività del Papa e della Santa Sede in questa settimana e il commento di Mons. Vincenzo Paglia, Presidente dell'Accademia per la vita, sul Vangelo del giorno.
Chiude la puntata il canto gioioso dei giovani proposto in modalità da remoto che ben esprime il riconoscimento di Gesù come il “Servo per amore” e sacerdote eterno dell'umanità che lo onora come unico Salvatore e Redentore, ieri oggi e sempre. (aise)