“Brain thinking models and drawings”: Jan Fabre alla Mucciaccia Gallery di Cortina D’Ampezzo

Brain thinking models and drawings by Jan Fabre
BELLUNO\ aise\ - Dal 21 febbraio scorso e sino al 12 aprile, Mucciaccia Gallery ospita nella sua sede di Cortina D’Ampezzo la mostra “Brain thinking models and drawings” di Jan Fabre.
Attraverso 25 opere, 11 disegni e 14 sculture, la mostra esplora il cuore del processo creativo dell’artista belga Jan Fabre (Anversa, 1958), ponendo al centro il disegno come strumento primario di pensiero, sperimentazione e conoscenza.
Le sculture e i disegni di Fabre costituiscono un vero e proprio laboratorio visivo, in cui arte e scienza, immaginazione e metodo, si intrecciano.
Il cervello, organo del pensiero e simbolo della coscienza, diventa metafora della creazione artistica: uno spazio complesso e instabile, attraversato da impulsi contraddittori, intuizioni improvvise e ossessioni ricorrenti. Nei suoi lavori Fabre indaga il confine tra controllo razionale e impulso istintivo, tra disciplina e metamorfosi, tra corpo e mente. La sua poetica si fonda sulla tensione costante tra ordine e caos, precisione ed eccesso, in una visione dell’arte che diventa pratica conoscitiva, vicina alla ricerca scientifica.
I lavori esposti restituiscono l’immagine di una mente in continua attività, che costruisce modelli per comprendere il reale e, allo stesso tempo, per metterlo in discussione. Il segno diventa traccia fisica del pensiero, gesto ripetuto, ossessivo, che sedimenta nel tempo e genera visioni.
La mostra propone così un’immersione nell’officina mentale di Jan Fabre, dove l’opera non è solo il risultato finale, ma processo, interrogazione e rischio: un atto di conoscenza che passa attraverso il corpo, la materia e l’immaginazione. (aise)