“Giorgio de Chirico. L’arte del disegno” in mostra alla Galleria Lombardi Project di Roma

ROMA\ aise\ - Inaugura il 9 maggio alla Galleria Lombardi Project di RomaL’arte del disegno”, mostra dedicata a Giorgio de Chirico (Volos 1888 – Roma 1978) a cura di Lorenzo Lombardi e Luca Gismondi, che sarà aperta al pubblico sino alla fine del mese.
Giorgio de Chirico, pilastro del ‘900, innovatore e fondatore della “Pittura Metafisica”, crea attraverso essa un nuovo linguaggio artistico. Giocando con simmetrie, prospettive e sospensioni invita a guardare oltre l’immaginario realistico e collettivo, rappresentando scenari enigmatici ed onirici, urbani ma lirici.
“Nel pensiero teorico di Giorgio de Chirico il disegno non occupa soltanto una posizione di rilievo tra le pratiche artistiche ma costituisce il fondamento assoluto, la condizione necessaria alla creazione artistica”, scrive Lorenzo Canova nel saggio in catalogo, ponendo l’attenzione sull’abilità del Maestro e su come il disegno sia costruzione architettonica dell’opera stessa.
Il disegno è fondamentale nel percorso artistico di de Chirico oltre che essere parte integrante di una visione strutturale che aderisce e promuove interamente il suo modus operandi. La tecnica, la precisione e le linee sono elementi generatori della progettistica e tecnica costruttiva, che ampliano ed amplificano l’equilibrio tra pensiero e struttura.
“Io parlo del disegno come dell’alfabeto, poiché bisogna saper disegnare per poter dipingere, così come bisogna conoscere l’alfabeto per poter scrivere”, scrive de Chirico, suggerendo quanto il disegno sia indispensabile e centrale, non solo nelle basi artistico-pittoriche ma anche nella visione generale della sua poetica, considerandolo un mezzo autonomo e non un bozzetto.
Citando Lorenzo Canova, “De Chirico scrittore e de Chirico disegnatore sono due facce di una stessa vocazione intellettuale: quella di chi non si accontenta di produrre immagini ma vuole comprendere e trasmettere le strutture che le ordinano, nella visione dell’arte come vera e propria forma di conoscenza”. Il disegno è sigillo tra creatività e intelletto.
Le opere riunite in mostra sono circa 10 disegni che omaggiano e consolidano il pensiero filosofico ed artistico di Giorgio de Chirico oltre che il rapporto con lo stampatore Alberto Caprini. Tutte le opere provengono dal laboratorio dello stampatore, punto centrale degli ultimi anni dell’operato del Pictor Optimus.
La mostra offre così una documentazione preziosa e rara di questa collaborazione, presentando alcuni disegni preparatori da cui sono nate le litografie stampate da Caprini e insieme illustra come porre l’attenzione sui disegni significhi avvalorare e valorizzare quello che per l’artista è base e fondamento. (aise)