LA GUARIMBA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL NEL SEGNO DELL’INTEGRAZIONE

LA GUARIMBA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL NEL SEGNO DELL’INTEGRAZIONE

ROMA\ aise\ - È stato presentato a Roma "La Guarimba International Film Festival", co-diretto da Giulio Vita e Sara Fratini, la cui settima edizione si terrà dal 7 all'11 agosto ad Amantea (CS) e che rappresenta l’unica tappa meridionale selezionata per l’Anno Internazionale delle Lingue Indigene UNESCO.
La manifestazione riservata ai cortometraggi è nata con l’obiettivo di riportare il cinema alla gente e la gente al cinema, confermando la sua missione di democratizzazione, integrazione e accessibilità della cultura, con numerose iniziative e ospiti internazionali.
Nello scegliere le opere, la direzione del Festival ha prestato attenzione soprattutto a film che puntano a rappresentare il più possibile generi diversi tra loro per stile, argomento e immaginario, spaziando dal thriller al dramma sociale e dal film di danza alla commedia. Il risultato è un mosaico di visioni, inquietudini, critiche, immaginari e ossessioni di nuove voci o artisti affermati.
Tra gli oltre mille cortometraggi provenienti da tutti i continenti, ne sono stati selezionati 152 che fanno parte della competizione ufficiale, divisi nelle sei categorie in concorso: Fiction, Documentario, Animazione, Videoclip, Film Sperimentali e La Grotta dei piccoli per un totale di 42 nazioni rappresentate. I film europei sono 87, provenienti da 18 diversi paesi, tra cui 11 italiani gli altri titoli arrivano da Asia, Nord America, Sud America, Africa e Oceania.
La Grotta dei piccoli, sezione realizzata in collaborazione con UNICEF Italia, prevede un programma di 80 cortometraggi animati con l’obiettivo di mostrare alle nuove generazioni opere culturali altrimenti sconosciute. Uno spazio dedicato ai bambini che organizza proiezioni serali e diverse attività durante il giorno, tra cui il laboratorio artistico "Mamma voglio fare l’artista" a cura di Sara Fratini co-direttore del Festival, illustratrice e street artist venezuelana.
La giuria è totalmente al femminile, interpretando le strategie portate avanti da istituzioni internazionali come Eurimages, che dal 2015 ha elaborato il programma speciale "Aiming for 50/50", con l’obiettivo di promuovere la parità di genere nell’industria cinematografica.
Le giurate de La Guarimba Film Festival 2019: la scrittrice e animatrice Jeanette Bonds (Stati Uniti), fondatrice e direttrice del GLAS Animation Festival in California; Éva Katinka Bógnar (Ungheria), regista di animazione e docente nella prestigiosa Moholy-Nagy University of Art and Design di Budapest (MOME); Norma Guevara (Cuba/Francia), responsabile della programmazione del Films de Femmes di Créteil e fondatrice del Women Film Festival Network.
La Giuria de La Grotta dei piccoli è composta da bambini delle Scuole Medie di Campora San Giovanni, selezionati attraverso il progetto Scuola Guarimba sostenuto dal bando Cinema per La Scuola del MIUR e il MiBAC.
Accanto alla selezione ufficiale sono previsti quattro programmi speciali fuori concorso: una selezione di cortometraggi realizzati grazie al bando Migrarti e introdotti dall’ideatore Paolo Masini; una sezione di corti provenienti dall’Africa subsahariana a cura di Karmala Cultura; il programma di corti statunitensi "Americania", scelti da Sam Morrill; e infine il cortometraggio "Una tradizione di famiglia" di Giuseppe Cardaci prodotto da Mini Filmlab, progetto realizzato da Mini Italia insieme ad OffiCine.
Non solo proiezioni ma numerosi gli eventi presentati durante il Festival tra cui: il laboratorio di "Tinture naturali" a cura del progetto newyorchese di moda ecosostenibile Fragmentario; la conferenza "Women in Animation", che ospiterà Jeanette Bonds (Stati Uniti, Glas Animation), Keltie Duncan (Canada, Ottawa International Animation Festival), Éva Katinka Bognár (Ungheria, MOME) e Luce Grosjean (Francia, Miyu Distribution); l’incontro "Impatto culturale" che mette in evidenza l’importanza che la cultura esercita sul territorio come possibilità di valorizzare i luoghi se ne parla insieme a Valerio Carocci (Italia, Piccolo Cinema America), Ivan Arella (Italia, Cleto Festival), Keba Danso (Senegal, Karmala Cultura) ed Edo Wulia (Indonesia, Minikino). Dal Senegal all’Indonesia alle Canarie all’Italia, gli ospiti discuteranno sul tema, partendo dalle proprie esperienze di innovazione sociale; in collaborazione con la Scuola Holden, Daniele De Cicco terrà il laboratorio di storytelling per operatori culturali "Una presentazione efficace: il pitch".
Anche quest’anno, La Guarimba ha chiesto a 15 illustratori internazionali di realizzare una locandina per l’evento, reinterpretando la scimmia guarimbera con il loro stile e nella propria lingua. Le 15 locandine saranno in mostra durante il Festival.
Tra i riconoscimenti il premio Rai Cinema Channel che consiste in un contratto di acquisizione diritti della durata triennale per la diffusione sul canale web Rai Cinema Channel e la messa in onda su Rai 4 che verrà attribuito al miglior corto, in sintonia con la linea editoriale di Rai 4. (aise) 

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